spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 28 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Premio istituzionale “Il Marzocco” di Barberino Tavarnelle: lunedì 29 giugno la cerimonia

    Nel giorno del Patrono il Comune premierà Adelmo Franceschini, Tiberio Corsi e Daniele Camiciottoli: dalle 21.15 nella Pineta di Barberino Val d'Elsa

    BARBERINO TAVARNELLE – Tutto pronto per la solenne cerimonia che si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21.15 negli spazi della pineta di Barberino Val d’Elsa per la consegna dell’emblema araldico del Comune ai vincitori del Premio “Il Marzocco” di Barberino Tavarnelle e alle dottoresse “pioniere” della medicina al femminile di Barberino Tavarnelle.

    L’iniziativa, come da tradizione, è stata incastonata nell’ambito dei festeggiamenti del patrono San Pietro Apostolo che ricorre appunto lunedì prossimo.

    Il presidente del consiglio comunale Alberto Marini, ideatore e organizzatore dell’evento, si prepara a premiare i cittadini virtuosi, precedentemente individuati dalla commissione del premio, costituita dal sindaco David Baroncelli, dal presidente Marini, dalle consigliere Manola Bartalini e Sofia Baldini e alcuni cittadini della comunità tra cui Donella Carusi, Fabrizio Cresti e Paolo Bazzani.

    I premiati del Marzocco, edizione 2026, saranno Adelmo Franceschini, presidente ANPI di Barberino Tavarnelle; Tiberio Corsi, ex presidente della Pro Loco di Tavarnelle; Daniele Camiciottoli, il collezionista donatore di centinaia di radio d’epoca, oggi esposte al Museo della Radio di Tavarnelle.

    I tre cittadini sono stati candidati dalla comunità e dai rappresentanti istituzionali.

    “Siamo felici – dichiara il presidente del consiglio comunale Marini – di riconoscere in questa quarta edizione del Premio il Marzocco, che tanto successo in termini di partecipazione e coinvolgimento ha riscontrato negli anni passati, i meriti dei cittadini e delle cittadine residenti nel comune che si sono distinti nei campi più diversi tra cui quello culturale, sociale, istituzionale. L’iniziativa riflette la riunificazione dei territori comunali, essendo nata dalla fusione dei premi Il Passignano di Tavarnelle e Terre di Semifonte di Barberino”.

    In particolare Adelmo Franceschini sarà premiato per il servizio reso alla comunità attraverso l’assunzione di ruoli politico-istituzionali, dalla figura dell’assessore a quella di sindaco, nel periodo 1975-1990, e l’impegno civico e culturale, legato al volontariato locale, nell’ambito della sezione Cgil-Spi e nel ruolo di presidente Anpi sezione di Barberino Tavarnelle.

    Tiberio Corsi è risultato tra i cittadini più meritevoli per il contributo che ha apportato alla crescita della comunità in veste di presidente della Pro Loco di Tavarnelle per venti anni, alla guida di innumerevoli eventi culturali, tra mostre, incontri pubblici, pubblicazioni di libri, che hanno permesso di conoscere, approfondire e riscoprire la memoria e la storia del territorio.

    Daniele Camiciottoli, collezionista di radio d’epoca, è stato scelto per lo straordinario percorso condiviso con la comunità che lo ha portato mettere a disposizione parte della sua collezione donando al Comune 270 apparecchi radiofonici, dai primi del Novecento agli anni Settanta, oggetti che ripercorrono oltre un secolo di invenzioni e che hanno rivoluzionato il modo di comunicare divenendo fondamentali strumenti dell’informazione del Paese.

    Tra le novità di questa edizione, la consegna delle benemerenze civiche alle cittadine di Barberino Tavarnelle che hanno scritto la storia della medicina locale: Nadia Gianni, Paola Belli, Rachele Pacileo e Franca Macii, oggi in pensione.

    “Sono le prime dottoresse – annuncia il presidente Marini – che si sono insediate nel nostro territorio come medici di medicina generale, alle quali intendiamo rivolgere il nostro più profondo ringraziamento per l’importantissimo lavoro svolto al servizio della salute pubblica, una ragione in più per non mancare a questo appuntamento che vuole creare un momento speciale di condivisione e socialità e dedicarlo ai volti migliori della nostra comunità”.

    L’edizione 2026 del Premio “Il Marzocco” è inoltre la prima cerimonia istituzionale in cui sarà mostrata la tovaglia ricamata a mano con la tecnica del Punto Tavarnelle dalle merlettaie contemporanee della scuola di ricamo gratuita, promossa e realizzata dal Comune, “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle”.

    Il presidente Marini e il sindaco Baroncelli invitano la comunità a partecipare alla solenne cerimonia.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...