BAGNO A RIPOLI – “Quello che è accaduto al Leccio secolare di Belmonte, incendiato alcune notti fa, ha colpito e lasciato sgomenta l’intera comunità”.
Lo dice il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, che racconta quanta indignazione, ma anche solidarietà, si sono mosse in seguito a un atto tanto vile quanto grave.
“In tantissimi – fa sapere -ci hanno scritto in questi giorni, manifestando affetto e vicinanza per questo gigante verde, testimone silenzioso della storia di Bagno a Ripoli e simbolo del nostro territorio”.
“Tra i tanti messaggi e gesti di solidarietà – racconta ancora Pignotti – ce n’è uno che voglio sottolineare. Il nostro concittadino Gregory Fancelli ha deciso di compiere un gesto concreto e di donare un impianto di allarme e videosorveglianza per l’area del Leccio”.
“In accordo con la Misericordia di Firenze – fa sapere Pignotti – proprietaria dell’area, nei prossimi giorni effettueremo un sopralluogo per l’installazione”.
“Il nostro Leccio – annuncia il primo cittadino – potrà contare su un vero e proprio “guardiano elettronico”, che lo proteggerà da eventuali intrusioni e preserverà un luogo tanto caro alla comunità”.
“Un ringraziamento sincero a Gregory Fancelli – tiene a dire – per un gesto di generosità e attenzione per niente scontato, importante per la comunità e che apprezziamo molto”.
“Un ringraziamento anche a chi, la sera di San Giovanni – rileva – ha voluto spingersi in via di Belmonte insieme ai tanti Amici del Leccio e ai rappresentanti del Crc Antella con una camminata sotto le stelle, proprio come un tempo era abitudine fare”.
“Prendersi cura del Leccio – conclude il sindaco ripolese – è una responsabilità che sentiamo di avere verso chi ci ha preceduto e soprattutto verso chi verrà dopo di noi. Vedere che questo impegno è condiviso e unisce istituzioni, associazioni, singoli cittadini è la migliore risposta a ogni atto di vandalismo”.

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