BAGNO A RIPOLI – Sono stati selezionati i 21 componenti per la Consulta del Territorio. Si è chiuso infatti il lavoro della Commissione per la valutazione delle candidature presentate dai cittadini e dalle cittadine per far parte del nuovo spazio di partecipazione creato dall’amministrazione.
Frazione per frazione, ecco chi aiuterà il Comune a dare ancora più voce al territorio.
Per Bagno a Ripoli e Sorgane sono stati nominati Gennai Stefania, Sorri Pancrazi Grassi Danilo e Vannetti Massimo; per Croce a Varliano – La Fonte Bigallo: Pignotti Manola; per Rimaggio – Candeli: Ermini Patrizia; per Grassina: Alberti Alessandra, Galletti Giacomo, Matteuzzi Riccardo, Mugnai Anna Maria.
E ancora: per Ponte a Niccheri – Ponte a Ema, Faini Guerrando e Tariello Domenico; per Antella Dessì Simone e Marcucci Fabrizio, Pratesi Nicola per Balatro – Lappeggi; Briziarelli Mirko e Fratini Mario per Capannuccia – Quarate.
Infine, Di Pasquale Giovanni e Cini Maria Cristina per Osteria Nuova – San Donato; Gobeo Simonetta per Vallina e Del Carlo Elisabetta e Gregori Barbara per Villamagna – Case di San Romolo.
I rappresentanti della Consulta del Territorio si riuniranno per la prima volta il 9 luglio alle ore 17.30 in sala consiliare Falcone e Borsellino. In questa occasione saranno eletti il presidente e il vicepresidente della Consulta.
Luogo di partecipazione, confronto e conoscenza, la Consulta sosterrà l’amministrazione nella raccolta di informazioni su temi e necessità del territorio. Tra i suoi obiettivi, la promozione di incontri e progetti legati ai bisogni emergenti dei territori attraverso l’informazione, il dialogo e l’ascolto dei cittadini e delle frazioni, e l’elaborazione di proposte da sottoporre alla giunta per la gestione e l’uso di servizi e beni pubblici.
La Consulta del Territorio resterà in carica per l’intera durata del mandato. Le sedute della Consulta sono aperte al pubblico, che può presenziare senza diritto di parola. Possono partecipare ai lavori con diritto di parola il sindaco, gli assessori, il presidente del Consiglio comunale e la consigliera delegata ai rapporti con la Consulta.



































