Il sindaco Michele Pescini: “Troppa burocrazia non significa sempre maggiori tutele”

GAIOLE IN CHIANTI – In tempi di crisi il Comune di Gaiole in Chianti va incontro al settore edile, snellendo le procedure burocratiche e cancellando la Commissione edilizia.

 

E’ quanto stabilito nei giorni scorsi dal consiglio comunale, chiamato a nominare, nella stessa seduta, la Commissione paesaggistica prevista dalla legge, di cui faranno parte Beatrice Moschini, Bruno Francini e Ilaria Magnolfi.

 

“L’obiettivo – ha commentato il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini (in foto) – è quello di snellire l’iter burocratico delle attività edili perché l’edilizia, se ben fatta, è un valore e dà lavoro. Abbiamo scelto di cancellare la commissione edilizia perché è un organismo prettamente tecnico e non più obbligatorio".

 

"E’, invece obbligatoria per il nostro Comune – spiega – come previsto dalla legge regionale 1/2005, la nomina della Commissione paesaggistica nell'ambito del procedimento di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Rimane quindi tutelato un territorio di assoluto pregio di cui siamo consapevoli, anche perché risulta vincolato per legge nella sua stragrande maggioranza".

 

"Tuttavia – conclude – siamo convinti che troppa burocrazia non significhi maggiore tutela e con questo spirito dobbiamo approcciarci anche verso quella rivoluzione dell’accorpamento degli uffici comunali che ci sta vedendo protagonisti nel Chianti e sta già coinvolgendo il settore dell’urbanistica e della pianificazione territoriale”.

di Redazione

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