CASTELNUOVO BERARDENGA – Un nuovo defibrillatore a disposizione della comunità di Castelnuovo Berardenga.
E’ quello che è stato donato dall’associazione Andrea Massari Onlus all’amministrazione comunale e che sarà posizionato all'esterno della farmacia di Castelnuovo Berardenga, in piazza Marconi, nella teca donata dal dottor Fabio Franceschini.
Il nuovo defibrillatore segue gli altri strumenti di primo soccorso messi a disposizione nelle scorse settimane sul territorio di Castelnuovo Berardenga dalla collaborazione tra associazioni locali e Siena Cuore, attraverso la raccolta fondi promossa in memoria di Roberto Burroni, scomparso prematuramente lo scorso anno.
L’associazione “Andrea Massari onlus” è nata dalla volontà di Dilva Genovesi, mamma di Andrea, morto a soli 24 anni per un arresto cardiocircolatorio senza aver avuto alcun segno premonitore e con un cuore sano.
L’associazione ha come obiettivo primario la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza dell’uso dei defibrillatori, veri e propri salvavita, oltre all'installazione di queste apparecchiature nei luoghi pubblici, a partire da impianti sportivi e scuole.
“Mai stare a guardare”, è la parola d’ordine se si è testimoni di un arresto cardiaco, bensì mettere subito in atto la cosiddetta “catena della sopravvivenza”, che consiste nel chiamare immediatamente il 118 e iniziare le manovre di rianimazione, massaggio cardiaco, ventilazione e defibrillazione, facendo in modo che i sanitari, al momento del loro arrivo, possano trovare un paziente già stabilizzato e avere maggiori probabilità di riuscire a salvarlo.
Ad oggi, l’associazione “Andrea Massari onlus” ha donato ventuno defibrillatori a Siena, nella provincia e in altri luoghi della Toscana.
di Redazione
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