RADDA IN CHIANTI – Sabato 4 luglio il vicesindaco di Radda in Chianti, Vanna Neri, ha dato il benvenuto ai partecipanti della VI edizione della "Caccia al Tesoro con Auto d’Epoca", della Lega del Chianti.
E’ da sei anni che l'istituzione Lega del Chianti organizza con il Cavalier Giorgio Pagni, Capitano dei Terzieri di Radda in Chianti e Gaiole in Chianti in collaborazione con il Club di Auto Moto d’Epoca di Siena a cui quest’anno si è affiancato anche il “Club Auto Moto d’Epoca Toscana”, la “Caccia al tesoro per pievi e castelli del Chianti”.
Hanno partecipato piloti e appassionati, impegnati in prove di regolarità e a rispondere a quiz e domande relative al territorio.
Il percorso, dalle mura di Radda in Chianti, dove è scattato lo starter, si è snodato attraverso il territorio, tra strade provinciali e percorsi “di campagna” meno battuti, per arrivare nuovamente a Radda, al Convento di Santa Maria al Prato.
Gli equipaggi con nomi di grandi Pittori della Storia dell’Arte, Matisse per Adriano Anselmi e Katia Vespasiani, hanno vinto il I° premio per la categoria Classic con una Fiat 509 Spider del 1926.
Per la categoria Sport il I° premio è andato all’Equipaggio Dalì, formato da Giovanni Battista Gorio e Giovanni Ricasoli Firidolfi con Fulvia coupé anno 1972.
Sul podio, con i vincitori, sono saliti: per la categoria Classic, riservata a vetture con immatricolazione anteriori al 1950, ha vinto il secondo premio l’equipaggio Modigliani con Sergio Turini e Sonia Moles a bordo di una Ford A40, anno 1930, il terzo premio è andato all’equipaggio Goya formato da Cesare Semplici e Fabio Cioni con Fiat 505 del 1925.
Per la categoria Sport, secondo gradino del podio per l’Equipaggio Arcimboldo con Primo Del Toro e Nadia Pratesi su Giulietta Spider anno 1961. Terzo classificato l’Equipaggio Gauguin con Lorenzo Silvestri e Roberto Ariani su Fiat 501, anno 1924.
“Il crescente interesse di questa iniziativa – dice il capitano generale della Lega del Chianti Giovanni Ricasoli Firidolfi – ha confermato la validità della nostra idea di organizzare questa caccia al tesoro che, al di là della competizione, è anzitutto una piacevole occasione per conoscere e promuovere la Terra del Chianti”.
Un percorso ad hoc, scelto da Federica Barone Bombagli (Consigliere Maggiore della Lega del Chianti) con la preziosa consulenza di Corrado Barone, Gabriella Meini, Roberto Oligieri.
Le buste con le domande sono state consegnate agli equipaggi alla partenza. La premiazione e, a seguire l’aperitivo e cena, si è svolta nel cortile interno del Castello d’Albola ospiti dei Legati d’Opera Produttori della Lega del Chianti, Gianni Zonin e dal suo direttore Alessandro Gallo.
di Redazione
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