IMPRUNETA – Il consiglio comunale di Impruneta ha deliberato l'istituzione del servizio di dispersione delle ceneri e le relative tariffe, ed ha individuato un'apposita area all'interno del Cimitero di Quintole, che sarà denominato "Giardino della memoria".
Un luogo che sarà destinato ad accogliere la dispersione delle ceneri esaudendo la volontà delle persone che dopo la morte, avendo titolo all'accesso ai cimiteri comunali, intendono affidare ciò che resta del proprio corpo alla natura.
"Affinché non sia smarrito il senso comunitario della morte – si fa sapere dall'amministrazione comunale imprunetina – verrà installata una lapide in marmo dove saranno apposte targhette in cotto indicanti i dati dei defunti che hanno optato per questa scelta".
"Nella lapide – si prosegue – saranno anche riportate le targhette di coloro che hanno scelto di affidare la custodia delle ceneri ai congiunti o presso altro affidatario, con sede nel comune di Impruneta".
"Inoltre – si dice ancora – la targhetta sarà apposta nel cimitero qualora avvengano dispersioni di ceneri in area naturale del territorio comunale, compatibile con quanto prescritto dalla normativa vigente".
Alla cerimonia di dispersione delle ceneri sarà presente un incaricato del concessionario dei servizi cimiteriali, che seguirà l'operazione insieme ai congiunti del defunto.
Nel caso in cui la cerimonia di dispersione avvenga in luogo diverso dal cimitero di Quintole, dovrà essere concordata con l'incaricato del concessionario dei servizi cimiteriali dell'ente che presenzierà all'operazione.
Le tariffe sono istituite con decorrenza dall'1 agosto e devono essere pagate al concessionario dei servizi cimiteriali (referente Maurizio Villani, Ditta Sintesi, 3429940740).
Riguardano il servizio di dispersione delle ceneri e l'installazione della targhetta nel cimitero comunale di Quintole secondo i corrispettivi di seguito elencati: 70 euro per assistenza e controllo della dispersione delle ceneri, compreso smaltimento contenitore; 50 euro per la fornitura e posa in opera della targhetta in cotto con nome, cognome e data di nascita e di morte.
Si ricorda che l'autorizzazione alla dispersione delle ceneri viene rilasciata dall'Ufficio di Stato Civile del Comune ove è avvenuto il decesso, con eventuale nullaosta del Comune ricevente se diverso da quello che rilascia l'autorizzazione.
di Redazione
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