Domenica a Impruneta un “Peposo Day” d’eccezione: con una super giuria

Il piatto tradizionale, cucinato dai quattro rioni, verrà giudicato da una selezionatissima "griglia" d'esperti

IMPRUNETA – Sarà un "Peposo Day"… al cardiopalma quello previsto per domenica 13 settembre in piazza Buondelmonti all'Impruneta.

 

Come da tradizione infatti, a due settimane dalla sfilata dei carri (in piazza il 27 settembre), i quattro rioni imprunetini (Sant'Antonio, Sante Marie, Fornaci – in foto, vincitrici dell'edizione 2014 -, Pallò) si affronteranno… pentole e mestoli alla mano.

 

Rioni che prima che venga servito il Peposo, ovvero attorno alle 17, si confronteranno nell'altrettanto tradizionale corsa dei carretti nella discesa che da piazza Buondelmonti porta giù, in via Mazzini.

 

Poi, riposti i carretti, a partire dalle 18.30 sarà tempo di "Peposo Day": sotto ai Loggiati del Comune verranno allestiti quattro "angoli" in cui i rioni serviranno il loro Peposo.

 

Cucinato secondo le regole redatte dal Comune di Impruneta insieme all'Accademia Italiana della Cucina, che negli anni scorsi hanno depositato presso l'Ufficio Marchi e Brevetti il "Disciplinare di preparazione del Peposo all'Imprunetina".

 

Che contempla una serie di obblighi, fra cui gli ingredienti (carne di manzo allevato in Toscana, taglio muscolo o guancia; pepe in grani; aglio – opzionale -; vino Chianti; sale). Importantissimo: per la preparazione del Peposo all'Imprunetina a marchio registrato non è ammesso l’utilizzo di nessun altro ingrediente, e in particolare di pomodori, pomodori pelati o concentrato di pomodoro.

 

Ai quattro angoli dei rioni ci si potrà quindi gustare un bel piatto di Peposo (volendo… assaggiandoli tutti e quattro), con il ricavato che verrà poi devoluto alla Confraternita della Misericordia di Impruneta.

 

In accompagnamento? Ovviamente i vini delle aziende agricole del territorio imprunetino: "La Querce", "La Porcinaia", "Ottomani", "Lanciola".

 

Mentre tutti potranno gustare il Peposo, la giuria selezionata appositamente dal Gazzettino del Chianti sarà al lavoro per decidere chi dei quattro rioni avrà cucinato il piatto migliore (premiazione alle 19.30).

 

Una giuria di elevatissima qualità, visto che andranno a comporla (oltre al direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci, peraltro curatore del libro "Il Peposo all'Imprunetina"): il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei; Giovambattista Fabiani (storico macellaio di Greve in Chianti); Luca Cai (proprietario dell'Osteria Tripperia "Il Magazzino" a Firenze); Aldo Fiordelli (critico gastronomico, responsabile in Toscana della guida ristoranti de L'Espresso); Maria Probst e Natascia Santandrea (rispettivamente chef e patron del ristorante "La Tenda Rossa" di San Casciano).

 

Insomma, le sapienti mani dei rionali sono pronte a mettere sul fuoco i loro "Peposi": che vinca… il migliore.

di Redazione

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