IMPRUNETA – A un certo punto una rionale delle Fornaci ha pure fermato un… alpino per raccontargli la Festa dell'Uva di Impruneta e, chissà, invogliarlo a venire alla sfilata dei carri di domenica 27 settembre.
Un successo senza mezzi termini, fatto di collaborazione, spontaneità, ironia e quella "veracità" tutta imprunetina che… non guasta mai.
La Festa dell'Uva di Impruneta è stata la protagonista, per un giorno, di Expo 2015, a Milano. Martedì 15 settembre infatti, una delegazione dell'Ente Festa dell'Uva e una foltissima raprresentanza dei quattro rioni ha “colorato” il padiglione “Cirque de Soleil”, ospitati dalla Coldiretti.
I rionali di Fornaci, Pallò, Sant'Antonio e Sante Marie, hanno effettuato una breve dimostrazione della celeberrima “inchiccatura”, l'arte di creare disegni, figure e mosaici con i chicchi di uva bianca e nera. Utilizzando una particolare tecnica “made in Impruneta” e l'ausilio di un collante (la famosa "imbosticcata").
Nell'occasione è stato distribuito alle migliaia di visitatori che si sono soffermati durante tutta la giornata, materiale informativo della Festa e la brochure con il programma del "Settembre Imprunetino".
Mentre i rionali hanno spiegato minuziosamente al pubblico l'arte dell'"inchiccatura" e soprattutto la storia della Festa, offrendo grappoli d'uva e invitando tutti alla sfilata che si terrà in piazza Buondelmonti domenica 27 settembre (qui puoi votare il sondaggio per dirci chi, secondo te… vincerà in piazza).
Presenti, oltre al presidente dell'Ente Festa dell'Uva Paolo Vermigli, i consiglieri dell'Ente, i presidenti con tre rionali per ciascun rione e il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei.
Infine, l'Ente Festa dell'Uva intende anche "ringraziare pubblicamente la Coldiretti per l'opportunità offerta e la squisita disponibilità".
di Matteo Pucci
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