Un sabato storico all’Impruneta: tutte le foto dell’apertura della Porta Santa

Folla immensa per questo momento indimenticabile: il primo ad attraversarla Luciano, disabile

IMPRUNETA – Una folla immensa di fedeli, di cui è difficile dare numeri esatti, ha partecipato sabato 19 dicembre all’apertura della Porta Santa della Basilica mariana di Santa Maria all’Impruneta, in occasione del Giubileo Misericordia.

 

Via Mazzini già un'ora prima dell'appuntamento era piena; nella piazza, vigilata dalle forze dell’ordine di polizia, carabinieri, polizia locale, coadiuvati dalla protezione civile della Misericordia di Impruneta, erano in tanti ad attendere l’arrivo dell’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori.

 

Già dal pomeriggio gruppi di pellegrini erano partiti per raggiungere in pellegrinaggio la Basilica a piedi, partendo da Tavarnuzze scortati nel tragitto dai volontari della Pubblica Assistenza locale; da Pozzolatico, San Casciano, dall’Antella e altre località.

 

Ad accogliere l’arcivescovo Giuseppe Betori monsignor Luigi Oropallo, il sindaco Alessio Calamandrei, il vicesindaco Joele Risaliti, il capitano della Compagnia di Scandicci Stefano Caneschi.

 

Subito dopo l’ingresso in Basilica, sono iniziati i riti religiosi con la processione dei vari parroci del vicariato, la Misericordia di Impruneta e l’U.N.I.T.A.L.S.I.: usciti dalla Basilica hanno attraversato la piazza e via Mazzini per poi risalire le scale per il rito ufficiale dell’apertura della Porta Santa.

 

Dietro una fila di fedeli in silenzio ha atteso il proprio turno per varcare la Porta. Il primo fedele a oltrepassare l’ingresso è stato Luciano, disabile, visibilmente commosso e accompagnato da un volontario.

 

Per l’occasione è stata scoperta anche l’immagine della Madonna dell’Impruneta, al centro di un sentito culto popolare.  La Porta Santa rimarrà aperta fino al 20 novembre 2016.

di Antonio Taddei

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