“All’Impruneta si benedicono gli animali ma non si realizza un’area… per i cani”

Molto critico Il Coraggio di Cambiare: "E pensare che è un tema su cui è d'accordo anche la maggioranza"

IMPRUNETA – "Ci ha fatto molto piacere vedere la grande affluenza di animali di ogni genere che domenica scorsa hanno affollato la piazza di Impruneta antistante la Basilica, tuttavia considerando positivamente la presenza del sindaco (in foto), non possiamo fare a meno di porci l’interrogativo che da diversi mesi non trova risposta: se e quando verrà mai realizzata l’area cani". 

 

Torna a battere su un tasto dolente il gruppo consiliare di opposizione Il Coraggio di Cambiare: "Bella presenza – rimarcano con ironia – quella dei tanti cavalli, degli asini, dei rapaci, dei conigli, ma certamente in numero inferiore rispetto ai cani. Peccato che dopo la benedizione nessuno di loro abbia potuto continuare la giornata in uno spazio “adeguato”. Possibile che ancora oggi nel nostro paese non ci sia un’area dove i nostri amici a quattro zampe possano circolare liberamente?".

 

"In questo contesto – ricordano – non possiamo evitare di richiamare alla mente la mozione approvata in consiglio comunale lo scorso mese di giugno del 2015, presentata tra l’altro, da due consiglieri appartenenti alla forza politica che in consiglio comunale detiene la maggioranza".

 

"Come non ricordare – rincarano – la precedente interpellanza anch’essa presentata dalla consigliera  maggioranza Lucilla Lepri, la quale rivolgendosi alla stampa dichiarava nel lontano novembre 2014: “Mi sono decisa di presentare solo adesso questa mia interpellanza, dopo aver atteso da troppo tempo una risposta da parte dell'amministrazione"; "Capisco che ci sono da considerare molti ostacoli ed impedimenti burocratici, ma dopo un anno bisogna dare delle risposte!"; "… Credo che realizzare un'area cani non sia "l'Opera del Duomo" (considerato che stanno nascendo in tutti i comuni), continuerò con insistenza a lavorare a questo progetto. E busserò ancora più forte a quelle porte che per adesso non mi sono state aperte"".

 

"Ebbene – dicono quelli del CDC – se può esserle di consolazione, siamo in tanti che stiamo ancora aspettando queste risposte. Certamente sono tante le discussione che ci vedono contrapposti in consiglio comunale, ma non è incoraggiante pensare che anche le discussioni che ci vedono convergere in maniera unanime, non riescono a trovare una giusta e quanto mai immediata soluzione".

 

"Non è la prima volta – dicono ancora – che la unanime volontà consiliare non viene tenuta in debita considerazione, basti ricordare l’analogo caso legato all’istituzione di un osservatorio sui rifiuti, anch’esso votato all’unanimità nel mese di ottobre 2014 ed ancora oggi in alto mare". 

 

"I terreni per realizzare una degna area – tengono a dire – non mancano, a meno che non vogliamo continuare ad essere l’unico paese nel circondario a non avere un luogo adatto alla socializzazione dei nostri amici a quattro zampe".

 

"E’ da due anni – concludono – che viene promessa e rimandata la realizzazione di questo spazio, e quale migliore occasione della cerimonia di domenica scorsa per lanciarne la realizzazione o comunque comunicarvi l’avvio? Quanto tempo dovremmo ancora aspettare? Certamente visti il significato che qualcuno attribuisce al passare del tempo… non poco".

 

di Redazione

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