Chiusura scuola elementare San Giuseppe a Pozzolatico: la Lega Nord raccoglie le firme

"Suoneremo alle porte per raccoglierne più possibile e portarle al sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei"

POZZOLATICO (IMPRUNETA) – "La notizia della chiusura della scuola elementare di Pozzolatico ha scosso la comunità che vi ha sempre trovato un punto di riferimento e ci ha invitato ad attivarci affinché si possa pervenire ad una soluzione in grado di garantire il diritto allo studio".

 

A dirlo è Alessandro Scipioni.segretario provinciale della Lega Nord, commentando la notizia data ieri dal Gazzettino del Chianti in merito alla scuola primaria paritaria dell'Istituto San Giuseppe, che per mancanza di iscrizioni (secondo alcuni genitori non "caldeggiate" adeguatamente) dovrebbe far posto a un asilo nido.

 

"Qui a spingerci è il nostro spirito leghista: uno spirito che ci porta a considerare prima le frazioni, le aree rurali, le periferie alle quali nessuno sembra più pensare e alle comunità che vi abitano con i loro problemi strutturali ma anche con le loro energie, tradizioni, specificità" afferma Lorenzo Somigli, coordinatore Lega Nord Chianti.

 

"In virtù di questo nostro legame spirituale con le comunità che vivono nelle zone non centrali – annuncia – non appena ci è stata riportata la notizia non abbiamo esitato minimamente e abbiamo deciso di preparare i moduli per avviare una raccolta firme che consegneremo all'attenzione del sindaco Alessio Calamandrei affinché prenda di petto il problema".

 

"La comunità di Pozzolatico – conclude Somigli – deve poter mantenere questo punto di riferimento, un luogo che fino ad oggi ha assolto il delicato quanto basilare compito di formare il bambino. Non c'è tempo da perdere: verremo a suonare alle vostre porte per raccogliere le firme!".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...