TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Come ormai tradizione di tanti anni anche in questa estate 2016 sono ospiti delle città della Toscana vari gruppi di bambini della Repubblica Saharawi.
Nel Chianti (e a Imprneta) i 10 piccoli "ambasciatori di pace" vengono per vedere un mondo normale che non hanno mai potuto conoscere nella loro vita di esuli nel deserto della Algeria.
Possono inoltre effettuare uno screening sanitario completo e le eventuali cure necessarie, oltreché trascorrere alcuni mesi lontano dalle terribili temperature del deserto.
Il Comune di Impruneta segue questa causa attraverso il Comitato Selma, le famiglie e le associazioni – Pax Christi, Pubblica Assistenza, l'Arci di Tavarnuzze, Montebuoni, Impruneta, Auser e Atletico Impruneta – che realizzano il programma di accoglienza e che ringrazio.
"Porsi davanti ad una realtà così diversa ed estrema – dice l'assessore al welfare Lillian Kraft – è impegnativo ma apre la mente e il cuore. Calarsi nella vita di piccoli che considerano l'acqua un bene preziosissimo così come la corrente elettrica, stupefatti dalla natura rigogliosa che ci circonda, non abituati ad una alimentazione varia e corretta, con problemi fisici per noi assolutamente banali e per loro invece gravi, fa capire cosa è veramente importante".
"Da assessore oltre che da sostenitrice della causa, accoglierò i bimbi al loro arrivo – annuncia – Giovedì 28 luglio in pista alla casa del popolo di Tavarnuzze alle 21 si svolgeranno i giochi della solidarietà tutti coloro che seguono la vicenda con interesse e passione sono invitati a partecipare".
"Sarà l'occasione – conclude Kraft – per illustrare le attività svolte dal Comitato Selma, ma anche dalla Caritas che a Tavarnuzze si occupa dei richiedenti asilo, e per ragionare insieme su cosa significa accoglienza".
Altri appuntamenti sul territorio imprunetino: venerdì 29 luglio alle 20 festa e cena nella casa Pax Christi; sabato 30 luglio pizza e festa al circolo di Montebuoni.
di Redazione
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