Nove incontri fra sindaco, giunta e cittadini: dal 29 novembre al 10 febbraio

Tour che parte da Pozzolatico e si chiuderà ad anno nuovo. Così si potranno "conoscere" anche... i nuovi assessori

IMPRUNETA – Nove assemblee pubbliche, a partire dal 29 novembre a Pozzolartico, che fino al 7 febbraio (Impruneta) vedranno il sindaco Alessio Calamandrei e la sua giunta comunale incontrare la cittadinanza.

 

Un incontro molto atteso: sia per le problematiche sul tappeto (prima fra tutte quella sulle scuole), sia perché siamo di fronte a una giunta tutta nuova (a parte il sindaco e il suo vice Luca Binazzi) che in sostanza in pochissimi hano visto "live".

 

E' l'assessore alla partecipazione Iacopo Corsi a spiegare che "questo avviene dopo quattro mesi dalle nuove nomine degli assessori che, avendo analizzato e preso visione della situazione generale del Comune vuole incontrare la popolazione per farsi conoscere e presentare la situazione attuale in cui si trova l’amministrazione comunale".

 

"Discutere su quali possono essere i progetti attuabili nell’anno 2017 – prosegue tracciando le linee delle serate – il bilancio corrente e  tutto quello che può essere prospettato per l’anno venturo. Nello stesso tempo capire quali siano i maggiori problemi del territorio e cercando di dare spiegazioni alle possibili richieste e/o domande dei cittadini".

 

Questi gli appuntamenti previsti (i luoghi, sommariamente i circoli dei paesi, verranno comunque comunicati a ridosso degli eventi stessi): 29 novembre a Pozzolatico; 6 dicembre ai Falciani; 13 dicembre ai Bottai; 20 dicembre a Mezzomonte; 10 gennaio al Ferrone; 17 gennaio a Bagnolo; 24 gennaio all'Ugolino; 31 gennaio a Tavarnuzze; 7 febbraio a Impruneta.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...