BAGNO A RIPOLI – “Bagno a Ripoli si tinge di rosa” per la prevenzione e la cura dopo la malattia.
Venerdì 23 ottobre, alle 19.30, la Sala Teatro Ruah (via delle Arti, 1) ospita la cena di solidarietà promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Firenze con Tennis in Rosa Asd, ideata e organizzata da Claudia Parrucci, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli e in collaborazione con le attività commerciali del territorio.
L’evento per il secondo anno sostiene due realtà che mettono l’attività fisica al centro del percorso di rinascita dopo il cancro: le Florence Dragon Lady Lilt, che dal 2006 praticano dragon boat come parte della riabilitazione psico-fisica promossa da Lilt Firenze e l’associazione Tennis in Rosa Asd, impegnata a favorire il ritorno alla vita attiva dopo la malattia, aperta a donne e uomini colpiti da patologie oncologiche.
“L’attività fisica dopo una malattia può favorire il recupero sia del corpo che del benessere psicologico. Per questo il Cerion (il Centro di Riabilitazione Oncologica Ispro-Lilt sostenuto da Corri la Vita) prevede il dragon boat come percorso di riabilitazione – sottolinea Alexander Peirano, presidente di Lilt Firenze” commenta Claudia Parrucci, ideatrice della serata.
“La prevenzione resta lo strumento più efficace per battere il cancro – ricorda – e il mese di ottobre con la campagna Nastro Rosa lo ricorda. Ringrazio tutte le persone che rendono possibile questo evento che è un momento di informazione ma anche di divertimento”.
“Questa iniziativa è un inno alla vita – conclude – noi dragonesse, come le tenniste e i tennisti del Tennis in Rosa siamo la dimostrazione che anche dopo una malattia è possibile rimettersi in gioco, e che una diagnosi tempestiva può fare la differenza”.
“Ci siamo unite a Lilt e alle Dragon ladies per promuovere la prevenzione e la cura dopo un intervento oncologico – aggiunge Gaia Casati, presidente di Tennis in Rosa Asd – La nostra realtà è aperta non solo alle donne operate di tumore al seno, ma anche a persone colpite da altre patologie, compresi gli uomini. Lo sport, soprattutto se fatto in compagnia, può essere una terapia che restituisce fiducia e qualità alla vita”.
“Grazie di cuore a Lilt Firenze che torna ad unire la nostra comunità nella lotta contro il tumore al seno. Promuovendo il binomio tra sport e salute, ci chiama a fare squadra per affrontare insieme la partita più importante, quella della prevenzione. Bagno a Ripoli continuerà ad essere al vostro fianco, accanto alle migliaia di donne coraggiose che ogni anno combattono questa patologia”, conclude il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti.
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