Opere pubbliche a Impruneta: chiesta seduta straordinaria del consiglio comunale

La richiesta arriva da M5S e Coraggio di Cambiare. Corsani: "Non esiste un piano, siamo preoccupati"

IMPRUNETA – Il MoVimento 5 Stelle di Impruneta e Il Coraggio di Cambiare hano fatto richiesta di un consiglio comunale straordinario per parlare delle opere pubbliche: "Dovrà tenersi – dicono – come prescritto dal regolamento, entro il prossimo 29 novembre".

 

A spiegare i motivi è Jonathan Corsani, coordinatore de Il Coraggio di Cambiare: "La situazione delle opere pubbliche a Impruneta è molto preoccupante – esordisce – sia perché ne mancano alcune fondamentali, sia perché quelle che ci sono non sono funzionali o rivelano gravi carenze di manutenzione".

 

"L’impatto sulla vita dei singoli cittadini e sulla collettività – rimarca – è pesantemente negativa trattandosi in gran parte di beni strumentali come le scuole, uffici pubblici, e infrastrutture sportive. In ordine cronologico, il caso delle scuole medie ha reso evidente in che stato si trovano infrastrutture essenziali".

 

Prosegue argomentando che "ad oggi non esiste alcun piano organico di interventi nell’ambito delle opere pubbliche.  Gli edifici esistenti di proprietà o nella disponibilità comunale cambiano destinazione, da un bilancio all’altro, da un piano annuale o triennale a quello successivo: niente di quanto progettato o immaginato decolla nella realtà. Infatti ad oggi, dopo oltre tre anni di promesse, non esiste alcun piano organico se non delle progettazioni su carta. Nel frattempo si chiudono uffici pubblici acquistati per i quali si stanno pagando mutui per trasferirli in altri edifici rischiando il sovraffollamento e l’ingolfamento, dovendo quest’ultimi, svolgere la loro attività per tutta la collettività".

 

"La storia delle scuole medie del capoluogo – evidenzia Corsani – evacuata in gran fretta per pericolo di crolli è l'esempio più lampante della mancata programmazione che ha caratterizzato l’azione amministrativa degli ultimi decenni in tema di opere pubbliche. Se contiamo i soldi che sono stati spesi, inutilmente, per la scuola dell’infanzia di via Roma poi abbandonata, quelli spesi per gli uffici comunali di via Cavalleggeri (edifici ambedue attualmente inutilizzati) e quelli per la Fornace Agresti, che per la maggior parte dell'anno rimane chiusa ed inutilizzata, avrebbero potuto tranquillamente finanziare un intero plesso scolastico. Vogliamo ricordare anche i soldi spesi per il restauro dell’antica stazione di Tavarnuzze trasformata in un ulteriore bar pasticceria (era proprio necessario?)".

 

"Considerato quindi il disagio che la situazione generale delle infrastrutture comunali arreca sia ai cittadini sia a chi ci lavora – conclude Corsani -e sia per quanto riguarda l’uso degli uffici al loro servizio per il mancato avvio degli interventi a favore dell’edilizia scolastica, è stato deciso di promuovere l’intervento dell’intero consiglio comunale e della giunta, quindi, il nostro gruppo consiliare e quello del MoVimento 5 Stelle, e con l’appoggio del direttivo di Obiettivo Comune, abbiamo deciso di richiedere una seduta straordinaria aperta del consiglio comunale, da dedicare interamente alle opere pubbliche, durante la quale i cittadini, principali attori in tutte le vicende, potranno esprimere liberamente le loro valutazioni e chiedere impegni concreti al sindaco in linea con il suo stesso programma elettorale".

di Redazione

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