IMPRUNETA – "Via Leopoldo Vanni porta il nome di un benemerito concittadino che ha dato lustro e fama all’Impruneta. Peccato però che la stessa considerazione a Leopoldo Vanni non venga riservata dall'amministrazione comunale imprunetina, visto il miserevole stato in cui si trova oramai da molti anni la strada che porta il suo nome".
A parlare è Matteo Zoppini, esponente imprunetino di Fratelli d'Italia: al centro della sua attenzione via Leopoldo Vanni, che da piazza Buondelmonti porta all'imbocco dell'Imprunetana per Tavarnuzze. Ribattezzata da tempo la "via delle transenne"
"Via Leopoldo Vanni – rimarca Zoppini – è una delle strade più antiche ed importanti di Impruneta, poiché ha rappresentato l’accesso principale al paese fino a quando non venne costruita negli anni trenta via della Libertà. E’ inoltre uno degli angoli più pregevoli del capoluogo avendo miracolosamente mantenuto nel tempo quasi integralmente le originali caratteristiche".
Fine delle valutazioni storiche, iniziano quelle… sull'attualità: "Basta percorrere questa via, meglio in macchina che a piedi a salvaguardia della incolumità delle proprie gambe, per notare lo stato di grave dissesto del marciapiede, particolarmente nel tratto antistante la casa di riposo".
"Più di una persona – sottolinea Zoppini – ha avuto la sventura di “stracollarsi” una caviglia limitandosi, per amori di patria, a maledire i nostri amministratori responsabili di una simile situazione, i quali se ne guardano bene dall’intervenire per rimediare a tanto sfacelo".
"Ho notato – rimarca il rappresentante di Fratelli d'Italia con ironia – che su una transenna che delimita la carreggiata è stato apposta questa arguta considerazione: QUESTE TRANSENNE FURONO QUI’ POSIZIONATE NEL SETTEMBRE 1936 IN SEGUITO AL DISSESTAMENTO DEL MARCIAPIEDE CHE FECE INCIAMPARE I DUE ANZIANI: “LUMINELLO” E “GALEOTTA” OSPITI DELL’OPERA PIA L. e G.VANNI, MENTRE PASSEGGIAVANO. I DUE CONIUGI RIPORTARONO ALCUNI EMATOMI E LIEVI FERITE".
"Si dimostra ancora una volta – conclude Zoppini – come i buoni propositi, le promesse, pomposamente sbandierati in campagna elettorale, non erano altro che specchietti per le allodole, le quali allodole ahimé sono state poi miseramente impallinate da questa amministrazione comunale imprunetina".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























