FALCIANI (IMPRUNETA) – La segnalazione ci arriva direttamente da un gruppo di residenti dei Falciani, ed è particolarmente preziosa perché potrebbe evitare problemi (anche drammatici) in futuro.
Riguarda un movimento franoso che ha creato una situazione particolarmente allarmante: con un enorme masso che incombe, prarticamente, sulla testa delle persone.
"In località Falciani – ci dice il gruppo di residenti – nel comune di Impruneta, sulla via Chiantigiana, sul lato sinistro procedendo verso il Ferrone, tra la pensilina della Sita e l’imbocco di via Falciani la massicciata collinare presenta una situazione franosa da tempo denunciata dagli abitanti".
"La massicciata – proseguono – costituita da una parete rocciosa formata da macigni e sassi di notevole dimensione, viene da tempo erosa dalle piogge che sottraggono via via il sostegno terroso che tiene insieme i blocchi di roccia che, privati del loro cemento naturale, diventano instabili e pericolanti".

PRIMO PIANO – Il masso in bilico
E qui sta il problema maggiore: "Uno di questi macigni, in particolare, risulta particolarmente instabile e minaccia di rotolare a valle,con grave pericolo per l’incolumità dei passanti,essendo la parete praticamente verticale".
"Si tratta – spiegano documentando la loro denuncia con le foto che vedete nell'articolo – di un macigno abbastanza voluminoso che può essere valutato di peso non inferiore ai 150-200 kg., abbastanza grande dunque da ammazzare una persona".

FRANA – Il movimento franoso che finisce sulla strada sottostante. In alto c'è il masso
"Il corridoio pedonale che fiancheggia la carreggiata della via Chiantigiana – sottolineano – è particolarmente frequentato essendo il percorso naturale per recarsi alla pensilina di fermata della Sita. Risulta pertanto urgente mettere in sicurezza la stabilità del macigno in questione, anche seoccorrerebbe un intervento strutturale su tutta la parere rocciosa per stabilizzarne la franosità in atto".
"Facciamo appello al Comune di Impruneta – concludono – ai vigili del fuoco e alla Città Metropolitana, affinché si attivino prontamente in modo da scongiurare situazioni gravi e di altissima pericolosità".
di Matteo Pucci
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