IMPRUNETA – Una "cabina di regia" sulle emergenze abitative nel Comune di Impruneta. La propone Riccardo Lazzerini, consigliere comunale Cdc Impruneta che commenta: "Riteniamo opportuno accendere un riflettore sulla questione "sfratti" che colpiscono le persone meno abbienti nel nostro comune".
Nella fase economica che stiamo attraversando, continua Lazzeini, "la forbice tra coloro che stanno bene e quelle che hanno in "abbondanza" si allarga sempre più e a dismisura".
I "poveri" in Italia sono oltre nove milioni e il "trend" è in continua ascesa e la tendenza potrebbe interessare molto da vicino anche il nostro territorio che, per fortuna, osserva Lazzerini è ricco di persone ed associazioni che negli anni si sono radicate con l'intento di aiutare i più bisognosi.
Il consigliere nomina la Pubblica Assistenza di Tavarnuzze, la Misericordia di Impruneta e l'Auser, ma anche la Rete di Solidarietà che nasce con l'intento di coordinare interventi atti a sollevate chi ha bisogno, per esempio, di essere accompagnato ad una cura medica, o più semplicemente a fare la "spesa".
"Riteniamo che sia giunto il tempo di alzare l'asticella e far sì che l'amministrazione si faccia interprete di "nuove e tristi esigenze", come quella degli sfratti per "morosità" e, in stretta relazione agli assistenti sociali, crei le condizioni per far sì che la comunità tutta, possa operare in questa direzione".
Il consigliere presenta quindi una mozione in consiglio comunale per impegnare sindaco e la giunta comunale ad aumentare la spesa sociale nel bilancio 2017 e a istituire un tavolo di coordinamento con i soggetti interessati nell'ambito del "sociale" (a puro esempio esplicativo; pubblica assistenza, misericordia, Auser e rete di solidarietà, casa di riposo Leopoldo Vanni ecc ecc) al fine di affrontare le emergenze abitative del territorio in modo collegiale.
di Redazione
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