“Addetto alla comunicazione e viglile assunto con art. 90: ecco cosa non va!”

Le riflessioni di Riccardo Lazzerini (CDC) sugli ultimi movimenti di personale in palazzo comunale

IMPRUNETA – "Addetto alla comunicazione e viglile assunto con articolo 90; ecco cosa c'è che non va!".

 

A parlare è Riccardo Lazzerini, che analizza dal suo scranno in consiglio comunale per Il Coraggio di Cambiare gli ultimi movimenti di personale in palazzo comunale.

 

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"Più che legittima – spiega Lazzerini – la scelta del primo cittadino di avvalersi di un addetto stampa, tra l'altro in condominio con il Comune di Bagno a Ripoli… tuttavia non sfugge che, a poco più di un anno dalle elezioni amministrative, si senta il bisogno di comunicare… anche con i nostri soldi".

 

"Ma chissà cosa ci sarà mai da comunicare? – chiede ironico il consigliere del CDC – Forse che il progetto campus scolastico non si farà? Che il nostro Comune è sull'orlo della bancarotta? O ancora che tutto ciò che poteva essere chiuso e venduto, è in vendita? Mah… staremo a vedere…".

 

"Poi – rimarca – c'è la questione assunzione ausiliario del traffico (alias "vigilino"); bene, sappiate che non possono essere fatte assunzioni di questo tipo con l'articolo 90. Per cui chi utilizza questa pratica e conseguentemente usa il vigile per multare, è soccetto a ricorso da parte di chi subisce la multa".

 

"Insomma – conclude Lazzerini – un'operazione che l'amministrazione utilizza per "far cassa", diventa (nel caso di cittadini consapevoli) unboomerang per l'amministrazione stessa. Così siam messi… se vi pare".

di Redazione

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