Pedone travolto e ucciso dal tram a Bagno a Ripoli: autista indagato per omicidio stradale

Starà poi al magistrato che coordina le indagini capire se sussistono riscontri per modifiche al capo di imputazione

BAGNO A RIPOLI – E' indagato per omicidio stradale l'autista del bus Ataf (linea 8) che nel pomeriggio di ieri, giovedì 2 novembre, ha investito e ucciso R.N., 54 anni, nella centralissima via Roma a Bagno a Ripoli.

 

Starà al magistrato incaricato di coordinare le indagini (che per adesso sono state svolte dal corpo di polizia municipale di Bagno a Ripoli, guidato dal comandante Filippo Fusi), Benedetta Foti, stabilire eventuali modifiche del capo di imputazione.

 

Modifiche che, ovviamente, dovranno essere sostenute dai riscontri oggettivi di un percorso di indagine che fin da subito è parso davvero molto complicato.

 

Qui infatti non siamo di fronte a un incidente stradale "normale", ma a una situazione che sta richiedendo grande accuratezza e meticolosità per ricostruire quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri.

 

Se e come R.N. e l'autista, un 31enne, si siano scontrati verbalmente. Se e come sia proceduto il percorso dell'autobus. Se e come un eventuale diverbio possa avere influito nel drammatico esito finale.

 

Su questo hanno lavorato per ore e ore i vigili di Bagno a Ripoli: del resto anche la localizzazione dell'incidente, nel cuore del capoluogo, in mezzo a case, negozi, bar, vicino ai giardini, ha fatto sì che ci siano moltissimi testimoni da sentire.

 

Così come sarà importante il referto autoptico sulla salma del 54enne, comprensivo di tutti gli analisi tossicologici.

 

Intanto l'autista, ricoverato in ospedale in stato di choc, questa mattina è stato dimesso: ma ci vorrà ancora un po' perché possa rispondere alle domande degli inquirenti.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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