SAN CASCIANO – Da lunedì 22 gennaio è aperto nel centro di San Casciano (in via Machiavelli 7) lo studio di applicazione di apparecchi acustici Audio.
Il primo in assoluto nell’area Chianti fiorentino, gestito dalla dottoressa Barbara Brusca, che da venticinque anni ha un ambulatorio a San Casciano. Fanno parte dello staff Cristina Catani, Irene e Rossella.
"Qui è possibile sottoporsi a una semplice audiometria – spiega la dottoressa Brusca – il test dell’udito. Fino all’applicazione, se ce n’è bisogno, di apparecchi acustici. Lo studio rimarrà aperto tutte le mattine dalle 9 alle 13, mentre il pomeriggio per il momento sarà aperto il martedì e giovedì dalle 15 alle 18".

Chi può rivolgersi a voi?
"Diciamo tutti, dai bambini agli adulti. Qui abbiamo la strumentazione adeguata per fornire e applicare apparecchi acustici. E dare una continua assistenza. Tra l’altro, la cosa cui tengo in modo particolare è che il nostro partner è Starkey, il più grande produttore mondiale di apparecchiature acustiche. La nostra è stata una decisione unanime di affidarsi solo a loro (il nostro referente è Alessandro Montuori): perché sono i migliori in commercio, sia qualitativamente, sia nel rapporto qualità prezzo".
La scelta di aprire uno studio nel Chianti?
"Lo abbiamo fatto in virtù di dare un servizio più comodo ai nostri clienti, pur mantenendo lo studio in via Francesco Datini a Firenze. Per molti diventa complicato raggiungere la città, dobbiamo considerare che la nostra clientela è composta di persone con una certa età, per questo possono sussistere anche difficoltà di spostamento per chi non ha mezzi propri. Oppure semplicemente perché persone mature, pur dotate di auto, non se la sentono di affrontare il traffico della città. Da qui la decisione di aprire uno studio nel Chianti, facilmente accessibile a tutti".
Con quali caratteristiche lo avete pensato?
"L’abbiamo improntato sulla quotidianità, per tutte le persone che hanno difficoltà di udito e che non hanno mai voluto voluto (o potuto) sentire meglio; solo perché la loro difficoltà maggiore, in quel caso, non diventa più l’udito ma… come raggiungere lo studio per farsi seguire".
Un vantaggio per i clienti è sapere che in qualsiasi momento possono contare della presenza di personale in studio.
"E’ molto importante sapere che per qualsiasi bisogno il paziente ha un riferimento comodo, continuo e vicino".

"Starkey – prosegue Alessandro Montuori, fornitore e referente di Starkey – è una multinazionale di protesi acustiche presente sul territorio da cinquant’anni. Ha sede negli Stati Uniti, a Minneapolis, dove c’è tutto lo sviluppo dell’apparecchio acustico, oltre a tutte quelle che sono le nuove tecnologie. Dietro questo c’è anche un aspetto psicologico, si cerca infatti di non isolare le persone che non sentono".
"Lo sviluppo degli apparecchi acustici – ci spiega Montuori – nasce anche per far sì che questi siano più il più gradevoli possibile dal punto di vista estetico; per cui oggi ci sono soluzioni sia interne che esterne all’orecchio, poco visibili".
"In più – conclude – Starkey, sta facendo sì che questi dispositivi possano, in futuro, aiutare anche le persone grazie a un’assistenza. Ad esempio collegandosi a cellulari per chiamare soccorsi in caso di bisogno, oppure semplicemente per collegarsi al televisore per sentire in maniera eccellente. Il dispositivo acustico è dunque una soluzione per vivere meglio".
Dunque da adesso Barbara, Cristina, Irene e Rossella, saranno a disposizione di tutti coloro che desiderano mantenere il dono dell’udito. Per una vita più bella e soddisfacente.
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di Antonio Taddei
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