Pubblica Assistenza Tavarnuzze, “Un mattone per la sede”: in tanti all’assemblea

Il responsabile Matteo Aramini: "Abbiamo spiegato come funziona la raccolta e i benefici fiscali per chi contribuisce"

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – “Siamo molto soddisfatti per l’esito dell’assemblea cittadina di ieri sera, sia in termini di presenza (la sala centrale dell’associazione era piena), sia di partecipazione attiva".

 

Lo dice Matteo Aramini, responsabile della Pubblca Assistenza di Tavarnuzze, parlando dell'assemblea in cui, prosegue "gli argomenti trattati erano e sono molto sentiti e condivisi dalla popolazione del comune di Impruneta".

 

"Il raggiungimento dell’obiettivo storico di acquisto della sede – rimarca – è stata per tutti una grande vittoria. Il ringraziamento, come precisato più di una volta nella serata, è rivolto a tutti a partire dalla cittadinanza che ha sempre dimostrato grande vicinanza alle vicende della Pubblica Assistenza, per passare ai soci e ai volontari e concludersi col consiglio direttivo e l’organo dipendenti".

 

"L’associazione è un bene di tutti – dice ancora Aramini – e tutti siamo in dovere di proteggerla, sostenerla e supportare la sua crescita ed il suo sviluppo. In questi ultimi dieci anni di passi ne sono stati fatti tantissimi: uno su tutti la creazione di una struttura poliambulatoriale con 22 specializzazioni, 24 prospetti ecografici, un settore completo dedicato alla fisioterapia (specialistica e strumentale), il servizio infermieristico ed il punto prelievi".

 

"Stavolta però – rilancia – si parla non soltanto di crescita, ma di stabilità ufficiale e di garanzie per il futuro. L’acquisto dell’immobile di via della Repubblica 70 è stato un investimento doveroso, ponderato, ma gravoso a livello economico. Proprio per questo, sempre nella serata di ieri, è stata presentata ufficialmente la sottoscrizione popolare cittadina “Un mattone per la sede” spiegando attentamente tutte le modalità non soltanto per fare una donazione, ma anche per poter usufruire dei benefici fiscali attualmente in vigore".

 

"La raccolta – spiega Aramini – sarà aperta per tutto l’anno 2018 e, consapevoli della continua disponibilità dei cittadini, chiediamo di partecipare attivamente a questo momento che possiamo definire storico. Le offerte possono essere fatte in tutti i modi possibili, dal bonifico al bollettino postale, dalle carte di credito sul sito dell’associazione (www.patavarnuzze.it) ai contanti. Ricordo che per poter usufruire della detrazione o deduzione è necessario che il movimento sia tracciabile".

 

"Adesso – conclude Aramini – si apre un nuovo scenario, un nuovo panorama e soprattutto una nuova sfida, perché è proprio di sfide che viviamo e noi siamo sicuri che tutti insieme possiamo ancora una volta guardare al futuro positivamente”. 

di Redazione

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