IMPRUNETA – Problemi sulla sede stradale di via Ho Chi Minh a Impruneta. E gli abitanti della strada scrivono al Comune per richiedere un sopralluogo urgente da parte dei tecnici per verificarne le cause e l'entità e prendere provvedimenti che il caso richiede.
“Da anni – scrivono – stiamo riscontrando alcuni avvallamenti sulla sede stradale destra (lato numeri civici pari) di via Ho Chi Minh che però negli ultimi mesi si sono manifestati con più evidenza maggiormente sulla carreggiata nel tratto compreso fra il n. 32 ed il n. 58 dove fra l'altro anche i cancelli dei passi carrabili palesano il parziale cedimento delle colonnine che hanno subito più volte interventi di riparazione”.
“In seguito ai consistenti lavori di risanamento apportati all'intera area – proseguono – tutta la collina veniva monitorata periodicamente per cui qualsiasi movimento del terreno era sotto controllo".
E ancora dicono: "Da anni però sono stati sospesi così allo stato attuale rimane più difficoltoso stabilire le cause dell'evento e quindi possono farsi solo delle supposizioni, avallate in parte da dati di fatto, che potrebbero essere così sommariamente riassunte in drenaggi mal funzionanti eseguiti in fase di risanamento dell'intera area o comunque realizzati in maniera tale da permettere alle falde acquifere di essere deviate in aree non idonee al loro scolo".
"Oppure una causa può essere la presenza di nuove falde acquifere o tuttavia connesse a quanto accennato ai punto precedente o ancora probabili perdite della rete fognaria comunale o dell'acquedotto; presenza di un notevole transito veicolare ed in particolare di autocarri di qualsiasi portata di carico, stante la struttura della sede stradale realizzata con materiali di riporto atti a soddisfare una viabilità meramente cittadina; dall'attuazione del senso unico di marcia istituito in via della Fonte da diversi mesi che ha dirottato un gran numero di veicoli nella zona".
“Il fenomeno – concludono – appare molto preoccupante perché potrebbe essere il preludio di eventuali danneggiamenti ai fabbricati (come in passato) e quindi assumere dimensioni molto più consistenti se non vengono eseguiti immediati sopralluoghi per individuarne le motivazioni e di conseguenza adottare idonei provvedimenti per arrestare lo stato franoso”.
di Redazione
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