Carta d’identità, dal 3 aprile a Bagno a Ripoli ecco quella elettronica

Per farla è obbligatoria la prenotazione. Non sarà consegnata subito ma spedita a casa o in Comune

BAGNO A RIPOLI – Addio al vecchio documento cartaceo che si deteriora e si sgualcisce. Dal 3 aprile anche a Bagno a Ripoli farà il suo esordio la carta d'identità elettronica. Più resistente e anche più sicura dal momento che risponde agli standard internazionali anticlonazione e anticontraffazione dei documenti elettronici, la carta di identità elettronica (Cie) prevede la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

 

Tessera simile alle nuove patenti, il supporto fisico della Cie è dotato di un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell'identità del titolare, inclusi la fotografia e l'impronta digitale. Oltre ad essere strumento di identificazione del cittadino, la Cie è anche un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi, e permette di superare i varchi elettronici agli aeroporti.

 

Con la nuova carta d'identità elettronica, i cittadini maggiorenni potranno inoltre indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte. Il rilascio della Cie avviene su appuntamento ed è necessario presentarsi allo sportello Anagrafe del Comune in orario di apertura al pubblico con documento di identificazione o di riconoscimento e una foto formato tessera recente, che poi sarà restituita.

 

La prenotazione può essere effettuata online, nella sezione “Servizi online” sul sito del Comune oppure telefonando al contact center dell'area fiorentina al numero 055055. Il rilascio del documento non è immediato: la Cie viene spedita a casa o in Comune (sceglie il cittadino) in un tempo previsto di 6 giorni.

 

Il costo della carta di identità elettronica è di 22,21 euro (da pagare con contanti o bancomat), di cui 16,79 euro riversati al Ministero. Per realizzare la Cie è consigliabile presentarsi con la tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione. La carta di identità scaduta o in scadenza deve essere obbligatoriamente consegnata allo sportello. In caso di furto o smarrimento o deterioramento, tale da non permettere il riconoscimento del numero della carta del vecchio documento, occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti autorità italiane.

 

Nel caso non si abbia alcun documento identificativo occorre presentarsi allo sportello con due testimoni con documenti validi. I cittadini non comunitari devono presentare anche l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta che attesta l'avvenuta richiesta di rinnovo. La Cie è stata introdotta dal decreto legge 78/2015 recante “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali", convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...