IMPRUNETA – Torna a parlare delle scuole il candidato alle primarie del Pd, Matteo Aramini, che il prossimo 29 aprile sfiderà il sindaco uscente Alessio Calamandrei.
Scuole che saranno un tema centrale: in questa campagna pre-primarie, ma anche in quella che verrà per le elezioni amministrative del 10 giugno.
E i cittadini, le famiglie di Impruneta (in particolare del capoluogo) si augurano che non siano discorsi che verranno portati via dal vento.
Torna a parlare delle scuole Aramini. E facendolo lancia un "dardo avvelenato" verso il segretario comunale del Pd Stefano Bellacci. Per quello che ormai è, alla luce del sole, un partito completamente diviso e luogo di visioni inconciliabili.
"Io credo – dice Aramini – che il segretario comunale del Partito democratico di Impruneta, Stefano Bellacci, che non perde occasione per attaccare il sottoscritto e per sostenere invece la campagna elettorale di Calamandrei, fuggendo dal suo ruolo sopra le parti, avrebbe fatto meglio e farebbe bene invece ad occuparsi con più attenzione di questi temi".
"Chiudere una scuola – rimarca – ristrutturarla e poi riaprirla è un percorso logico ed i sacrifici di un trasferimento provvisorio sono ragionevoli ed accettabili. Chiudere una scuola definitivamente, senza averne una nuova pronta è quantomeno un azzardo".
"Continuo a pensare – rilancia Aramini – che investire per riaprire la scuola materna di via Roma e così sopperire ad una vera e propria emergenza, sia un dovere nei confronti dei bambini, dei genitori e di tutti i cittadini".
"Detto ciò – riprende – ribadisco che il percorso della riorganizzazione dei plessi scolastici è imperativo".
E pone molte questioni a Calamandrei: "Quanto dovremo ancora attendere per conoscere il destino del cantiere fermo da anni ai Sassi Neri? Perché tutto questo mistero sulla procedura di caratterizzazione delle terre eseguita da Arpat? Ma soprattutto, perché tutti questi "balletti" di cifre sul costo del plesso delle elementari che nel tempo è gonfiato più volte? Quanti soldi esattamente mancano da reperire? Per quanto tempo ancora il contributo del CIPE sarà disponibile? Ed ultimo, ma non ultimo,se il finanziamento non fosse speso nei tempi stabiliti, ci verrebbe tolto?".
"Via Roma – dice senza mezzi termini – deve essere ristrutturata e riaperta! E non mi si venga a dire che l'attuale amministrazione provvederà, nel caso, a ristrutturarne solo una parte per far fronte alla situazione emergenziale in essere".
"Quella scuola deve essere riaperta nella sua interezza – conclude – E' un immobile di proprietà del comune, investiamoci, ripartiamo dalle cose concrete".
di Matteo Pucci
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