BAGNO A RIPOLI – Anche il Comune di Bagno a Ripoli aderisce a “Libernauta”, il progetto di promozione del libro e della lettura rivolto agli adolescenti, teso a proporre una “lettura di piacere” delle novità edite negli ultimi anni, valorizzare la letteratura contemporanea e avvicinare i giovani adulti ai linguaggi e le problematiche del tempo.
Il progetto, promosso dal Sistema bibliotecario dell’area fiorentina (Sdiaf) e Mugello, coordinato dalla biblioteca di Scandicci con il sostegno della Regione Toscana, propone la lettura di 15 libri, la cui scelta viene effettuata da un comitato scientifico che seleziona i testi tra quelli di recente pubblicazione, giudicati particolarmente indicati per la fascia d'età che va dai 14 ai 19 anni (più uno scelto dai ragazzi).
Partecipare è molto semplice: i ragazzi possono recarsi nella biblioteca comunale a loro più vicina, ricevere il codice d’iscrizione al concorso (corrispondente a quello dell’iscrizione alla biblioteca) e prendere in prestito i libri.
Sarà necessario leggere almeno 3 libri tra i titoli proposti e fare una breve recensione da mandare via web, dal sito di “Libernauta”. Le recensioni dovranno arrivare entro il 30 settembre 2018.
Molti sono i premi in palio: e-readers, buoni-acquisto utilizzabili in librerie, abbonamenti a teatri, biglietti per concerti e spettacoli, abbonamenti per palestre e piscine, corsi di canto e strumento. A tutti i partecipanti con almeno 4 recensioni, vengono consegnati un attestato e un piccolo premio per la partecipazione.
La biblioteca comunale di Bagno a Ripoli aderisce al progetto dall’anno scolastico 2000-2001, condividendone in pieno i principali obiettivi, in particolare la volontà di stimolare la voglia di leggere, di avvicinare i giovani alle biblioteche e di promuovere una riflessione personale su alcuni temi d’attualità.
Buona la media dei ragazzi del territorio, iscritti alla Biblioteca di Bagno a Ripoli, premiati nei vari anni: nel 2015 e nel 2016 sono stati 6 e poi 5, ben 14 nel 2017.
Per ulteriori informazioni www.libernauta.net.
di Redazione
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