BAGNO A RIPOLI – Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e quello di Londa Aleandro Murras hanno incontrato Jacopo Bencini ed Angelo Camardo, Youth Ambassadors italiani dell’organizzazione ONE, fondata nel 2004 dal leader degli U2 Bono Vox ed hanno dichiarato il loro sostegno alla campagna “La povertà è sessista”, campagna principale dell’organizzazione.
Angelo Camardo ha poi incontrato il sindaco di Pontassieve Monica Marini, sensibile al tema e da oggi alleata di tutte le bambine e ragazze del mondo. I tre sindaci si uniscono così ai più di 20 colleghi della Città Metropolitana di Firenze che già avevano aderito alla campagna nel 2017.
ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa.
Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.
Nel 2015 ONE ha lanciato la campagna "La Povertà è Sessista" per portare l’attenzione su come donne e bambine siano le principali vittime della povertà estrema in ogni aspetto della vita, ma anche la chiave per il cambiamento.
Nel 2018 ONE ha rinnovato la campagna tramite un’azione nazionale di advocacy e lobbying partita da Roma lo scorso 8 marzo, quest’anno con un’attenzione particolare al tema dell’empowerment economico femminile.
“In ogni fase della vita – dicono i due ambassadors – alle ragazze in condizioni di estrema povertà vengono negate grandi opportunità. È meno probabile che vadano a scuola rispetto ai loro fratelli, hanno maggiore probabilità di contrarre l’HIV e, più tardi nella vita, viene loro negato il diritto di possedere la terra che coltivano o versare in banca i soldi che guadagnano. Siamo contenti dell’accoglienza riservataci dai sindaci e dalla loro evidente sensibilità sul tema”.
Oggi il diritto all’istruzione viene negato a 130 milioni di bambine ogni anno nel mondo, un dato terribile se si considerano i provati effetti positivi dell’istruzione femminile in termini di riduzione dei gap di genere, riduzione della possibilità di conflitto interno alla società e maggiore autonomia economica e sociale delle donne.
Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema.
Come nel 2017, anche quest’anno 40 giovani provenienti da tutta Italia sono stati scelti per partecipare al programma di durata annuale che li vedrà impegnati nell’organizzazione di eventi, la conduzione di campagne di sensibilizzazione e azioni di lobby rivolte ai propri rappresentanti politici sui temi della cooperazione allo sviluppo. Si uniranno a una squadra di 300 giovani ambasciatori ONE provenienti da tutta Europa.
Bencini e Camardo faranno inoltre sentire la loro voce agli European Development Days (EDD) di Bruxelles il 5-6 giugno, invitando i leader europei ad agire per l’empowerment delle donne e delle bambine nei paesi più poveri del mondo.
“Si fa necessario sensibilizzare l’opinione pubblica su questa ingiustizia e invitare i leader dell’Unione europea a sostenere l’empowerment di donne e ragazze in tutto il mondo adottando un ambizioso bilancio Ue per i prossimi 7 anni”, dicono i due.
Gli Youth Ambassador di ONE prenderanno parte a dibattiti e discuteranno con politici e personaggi influenti nel mondo della cooperazione internazionale della necessità urgente di investire nell’emancipazione di donne e bambine.
di Redazione
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