Allarme bomba, pronto soccorso preso d’assalto. Ma è solo un’esercitazione

Nei giorni scorsi a Careggi: hanno partecipato anche i volontari (truccatori compresi) della Cri di Bagno a Ripoli

BAGNO A RIPOLI – Allarme bomba. Il pronto soccorso dell'ospedale di Careggi preso d'assalto. Feriti e paura.

 

Ma state tranquilli… è stata solo un'esercitazione. Che si è svolta il 29 giugno scorso, organizzata dal DEA dellAzienda Ospedaliera di Careggi, allo scopo di testare la risposta del reparto in caso di un allarme bomba.

 

Mentre il pronto soccorso lavorava su casi reali, una parte di esso è stata allestita per accogliere 50 finti pazienti con varie patologie. In astanteria intanto i "parenti" aspettavano i propri cari ricoverati.

 

 

Alle 20.30 l’esercitazione è iniziata e con velocità i pazienti sono stati tutti portati all’esterno della struttura dove il personale della Protezione Civile ha allestito dei ricoveri. Nel mentre le ambulanze hanno iniziato a trasportare i casi più gravi in altri ospedali o in altri reparti.
Le operazioni si sono concluse alle 23.

 

La Croce Rossa ha partecipato all’evento con 64 volontari tra simulatori, truccatori e alcune comparse che hanno provveduto a rendere il tutto più veritiero possibile senza però intralciare le operazioni.

 

Nove i volontari della Croce Rossa di Bagno a Ripoli che hanno partecipato all’evento, tra i quali tre istruttori di trucco e simulazione hanno gestito la parte relativa alla simulazione a stretto contatto, nei mesi precedenti, con il personale dell’ospedale.

 

di Redazione

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