PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Ai 50 anni dalla posa della prima pietra dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, che saranno festeggiati sabato 20 gennaio (alle 10) nell’atrio del VI piano dell’ospedale, sarà presente l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, insieme al sindaco del comune di Bagno a Ripoli Francesco Casini, al direttore della Ausl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, al presidente Associazione onlus Santa Maria Annunziata Beniamino Deidda.
Dopo i saluti delle autorità, il primo direttore sanitario Sandro Boccadoro racconterà la storia e le origini dell’ospedale oggi riconosciuto come “l’Ospedale amico del Bambino”, centro di riferimento regionale per il melanoma, recentemente dotato di una nuova sala di emodinamica, e per il quale è previsto un investimento di oltre 36 milioni di euro per l’ammodernamento e l’ampliamento dei locali dove ogni giorno vengono erogate migliaia di prestazioni.
Dal 1968, anno della posa della prima pietra, si ripercorrerà l’evoluzione negli anni dell’assistenza infermieristica e dell’organizzazione sanitaria, fino al presente e alle prospettive future di riqualificazione dell’ospedale che saranno illustrate dal direttore del Santa Maria Annunziata, Lucilla Di Renzo. Il brindisi per i 50 anni è fissato per le 12.15.
Mentre ricorre l’anniversario dei 50 anni, proseguono spediti i lavori del nuovo Dea, del nuovo ingresso all’ospedale, fino ai nuovi siti e laboratori di attività e servizi.
Tra i nuovi interventi previsti, zone di attesa con luce naturale, un progetto mensa all’interno del doppio volume del nuovo ingresso, una nuova e migliore razionalizzazione dei percorsi con una viabilità delle emergenze separata dal resto dei flussi circolatori e un percorso protetto di accesso all’ospedale dedicato alle persone con ridotte capacità motorie.
di Redazione
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