GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Lo ha comunicato lunedì 19 gennaio dal suo sito web: David Guetta (al centro nella foto durante una cena del Viola Club di Tavarnelle), popolare conduttore radiofonico, grassinese "di adozione", dopo 35 anni di collaborazione ininterrotta lascia Radio Blu.
"Era il primo settembre 1979 – scrive Guetta – mi ero appena diplomato, non avevo, come si dice, né arte né parte, solo una gran voglia di fare il giornalista e partiva l’avventura. Se non ci fosse stata Radio Blu non so come sarebbe andata a finire, quasi sicuramente avrei avuto una vita molto più… normale”.
Nessuna rottura brusca o traumatica quindi. Solo due strade che si dividono: "In questi 35 anni di avventura bellissima ed indimenticabile non ho mai pensato di essere qualcuno e ancora oggi mi sorprendo se qualcuno vuole fare una foto con me o mi chiede un autografo".
"La mia idea – scrive ancora Guetta – è sempre stata quella di entrare nelle case e nelle auto delle persone e proprio per questo ci vuole garbo, educazione, sensibilità: pur avendo commesso diversi errori, spero di essere stato all’altezza di ciò che chiedevano le persone che ascoltavano.
Radio Blu è stata la mia vita fuori dalla mia famiglia, le ho dato e mi ha dato tutto, per tanto tempo l’ho chiamata “la mia bambina”, poi ho smesso perché è talmente cresciuta che mi sembrava riduttivo".
Infine l'annuncio ufficiale che ha spiazzato tantissimi tifosi viola: "Il prossimo 30 giugno si chiude una storia bellissima ed il primo luglio ne comincerà un’altra, sempre col Pentasport e i suoi “figli”, oltre che con “Viola nel cuore”".
"Triste? Direi più emozionato – conclude – sapevo da mesi che sarebbe arrivato il momento dell’annuncio, poi saranno le 20 dell’ultimo giorno di giugno e si chiuderà il sipario. Sarebbero tante, troppe, le persone da ringraziare e ancora c’è da tanto da lavorare…".
di Redazione
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