spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 28 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Bagno a Ripoli: il sindaco Francesco Casini riassume le modalità per gli aiuti all’Ucraina

    "Tanti nostri concittadini si stanno anche facendo avanti per ospitare gli ucraini in fuga dal conflitto. Appena possibile daremo loro tutte le informazioni"

    BAGNO A RIPOLI – Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini fa il punto sulle modalità con le quali i cittadini ripolesi possono contribuire agli aiuti verso la popolazione ucraina.

    “In tantissimi in queste ore ci state chiedendo come dare un contributo e un supporto concreto alla popolazione ucraina – dice – Qui provo a raccogliere alcuni canali ufficiali, a livello locale, a cui possiamo rivolgerci per fornire aiuti, generi di prima necessità, medicinali, vestiario e donazioni”.

    Per quanto riguarda l’accoglienza, “il presidente della Regione Eugenio Giani – dice il sindaco –ha sottoscritto lo “Stato di mobilitazione regionale”, per provvedere all’accoglienza e all’aiuto di chi sta fuggendo dal conflitto. Anche Bagno a Ripoli, aderente alla rete SAI (Sistema accoglienza e integrazione), farà la sua parte e siamo pronti a metterci fin da subito a disposizione per l’accoglienza dei profughi che arriveranno attraverso la messa a disposizione di strutture abitative”.

    “Tanti nostri concittadini – fa sapere – si stanno anche facendo avanti per ospitare gli ucraini in fuga dal conflitto. Appena possibile daremo loro tutte le informazioni per capire come e se coinvolgerli in percorsi di accoglienza ufficiale”.

    “Intanto – tiene a dire – a loro va il nostro grazie di cuore, la loro generosità è qualcosa di grande ma sempre da incanalare attraverso canali ufficiali. Siamo in contatto costante con il Consolato Ucraino presente a Firenze”.

    Per quanto riguarda le donazioni, “la Regione – fa sapere ancora Casini – ha reso noto un codice IBAN su cui convogliare le donazioni in denaro frutto della generosità delle nostre comunità” (qui tutte le info e le coordinate bancarie).

    “Vi invito ovviamente – tiene a specificare – a rivolgervi sempre a canali ufficiali e istituzionali e non alle raccolte fondi o beni improvvisate, che possono purtroppo approfittarsi della generosità di tante persone e a consultare il nostro sito www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it dove potrete trovare info”.

    Intanto – prosegue – a livello locale, segnalo le iniziative delle nostre straordinarie associazioni che accanto ai canali istituzionali stiamo sostenendo: la Misericordia di Antella con raccolta generi alimentari di lunga conservazione, farmaci, indumenti invernali e oggetti, prodotti per l’igiene”

    “Il punto di raccolta – riprende Casini – è presso la sede della Misericordia di Antella in via di Montisoni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; sabato dalle 9 alle 12; domenica chiuso”.

     

    “Punti di raccolta – continua ancora – sono stati creati spontaneamente anche presso la casa del popolo di Grassina e – dai prossimi giorni – presso la sede della Croce d’Oro di Ponte a Ema. Anche in questo caso il materiale raccolto sarà poi convogliata verso la Misericordia”.

    Per quanto riguarda la Fratellanza Popolare di Grassina, “l’associazione – dice Casini – promuove la raccolta fondi aperta a livello nazionale da ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, qui)”.

    C’è infine, conclude, “la raccolta fondi promossa dalla Croce Rossa Italiana a livello nazionale (a questo link)”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...