Tempo di pensione: chiude Gagà, un altro degli storici negozi di Grassina

Il saluto di Nicla Dugheri: e le colleghe commercianti le mandano il loro abbraccio e ringraziamento

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Un altro storico negozio di Grassina è arrivato al capolinea. Un capolinea chiamato pensione, senza nessun tipo di rimpianto.

 

Dopo trentacinque anni di attività “Gagà”, lungo la via Chiantigiana, entro fine anno toglierà la sua insegna e chiuderà definitivamente.

 

Mentre incontriamo Nicla Dugheri, la proprietaria, nel negozio il via vai delle clienti è continuo. E tutte le dicono quanto mancheranno sia lei che i suoi consigli.

 

Per anni è stato un punto di riferimento nell’abbigliamento classico femminile per signore, attraversando e resistendo anche all’andamento del mercato

 

“Negli ultimi undici anni – dice Nicla – ho gestito il negozio da sola". Inizialmente infatti era con la collega Gabriella.

 

"Adesso voglio provare ad annoiarmi” scherza quando le chiediamo se le mancherà e, soprattutto, cosa farà dopo.

 

“Sicuramente in certe giornate sarà l’abitudine a mancare però troverò qualcosa da fare". E non ne dubitiamo visto il suo essere stata sempre presente attivamente all’interno del CCN "Grassina e le sue Botteghe", dove riveste oltretutto il ruolo di segretaria. In una squadra tutta al femminile che si è dimostrata abilissima nel promuovere iniziative che animassero il paese.

 

LE MAGNIFICHE 4 – Marianna, Martina, Nicla e Tania

 

Ecco, proprio le sue tre colleghe commercianti Marianna Cellai, Tania Borrani e Martina Masi le mandano, tramite Il Gazzettino del Chianti, un saluto. A lei che tanto ha fatto ed ha rappresentato nella vita commerciale, e non solo, di Grassina.

 

“Nicla fa parte della vittoria del CCN – ci dice subito Marianna che ne è la presidente – Ha contribuito a creare i giusti equilibri facendo gruppo, tra noi quattro alla guida, e anche con tutti i commercianti permettendo di lavorare bene  insieme. Questo è stato possibile grazie al suo ottimo carattere ed alla sua enorme disponibilità".

 

"Queste  figure – tiene a dire – sono molto importanti all’interno di una comunità. Lei ha dedicato tempo ed energie, affiancata anche dal marito Marco, il cui aiuto è stato fondamentale in certe situazioni. Tra di noi poi il rapporto è andato oltre all’essere semplici colleghe, diventando soprattutto amiche”.

 

Continua: “Sono più che sicura che saprà essere presente anche dopo che avrà cessato la sua attività, in caso di bisogno sappiamo che lei ci sarà e potremo contare sul suo aiuto”.

 

“Sarà una bella perdita – aggiunge molto sinceramente Tania – Una donna come lei, sulla quale potevi contare sempre, che non si tirava mai indietro e disponibile non solo a parole ma concretamente nei fatti. E’ stata per tutti molto importante".

 

"Oltretutto – sorride – era un piacere stare insieme. E questo progetto comune del CCN è stato la base di una amicizia che si è poi consolidata creando stima reciproca che, come diceva Marianna, è andato al di là del lavoro”.

 

Aggiunge ancora: “Le occasioni però dopo non saranno più tante come prima e di questo me ne dispiace. Io ancora a volte le chiedo se ne è proprio sicura di questa decisione”.

 

“Ha uno spirito di una quindicenne – racconta  anche Martina – Insieme al marito sono sempre stati presenti dietro le quinte nell’organizzazione degli eventi del paese, dalle notti bianche a tutte le altre iniziative".

 

"Inoltre – conclude – è stata una vera commerciante, ci sapeva fare con il cliente con professionalità e pacatezza instaurando un vero rapporto di fiducia”.

 

di Silvia Rabatti

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