BAGNO A RIPOLI – Inizierà il prossimo 1 dicembre il processo a M.D., la donna che il 26 gennaio scorso, nella frazione di Vallina, accoltellò il figlio mentre era a letto.
Un caso di cronaca terribile, che lasciò sgomenti. E che adesso vedrà l'inizio del suo iter processuale.
"Il processo – ci spiega Andrea Ricci, avvocato difensore della donna – che la vede accusata di tentato omicidio aggravato, si svolgerà nelle forme del rito immediato. Ovvero quella procedura prevista dal nostro codice che consente al pubblico ministero, nei casi di evidenza della prova, di chiedere che venga omessa l'udienza preliminare e di procedere subito con l'istruttoria dibattimentale".
"Di fatto – prosegue Ricci – già all'udienza dell'1 dicembre cominceremo ad esaminare i testimoni dell'accusa, è probabile che a quell'udienza venga disposto anche l'esame dell'imputata".
Nell'aggressione (il giudice dovrà stabilire, alla fine del processo, se sia sia trattato o meno di tentato omicidio aggravato, reato per il quale è accusata) del 26 gennaio il figlio riportò importanti ferite all'altezza di un occhio e a un braccio.
La donna vive da allora in regime di libertà vigilata. Avrebbe anche tentato un riavvicinamento nei confronti del figlio.
"I rapporti sono molto delicati – conferma l'avvocato Ricci in conclusione – so che vi sono stati degli scambi di corrispondenza. Sul cui contenuto, ovviamente, non posso esprimermi".
di Matteo Pucci
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