GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Il nostro "tour" alla scoperta dei medici che, al CMT (Centro Medico Toscano) in via di Campigliano, a Grassina, hanno sposato un progetto di ampio respiro, continua con il dottor Leonardo Gramigna.
"Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze – esordisce – Ho successivamente conseguito la specializzazione in Nefrologia, curando in modo particolare lo studio e il trattamento dell’ipertensione arteriosa".
"Ho quindi maturato esperienza di tipo internistico in un reparto di Medicina Interna presso l'Azienda Ospedaliera Univeristaria di Careggi – continua – dedicandomi anche all’attività ambulatoriale specialistica per l’ipertensione".
"La mia esperienza come internista – dice ancora il dottor Gramigna – è poi proseguita presso un istituto di riabilitazione ortopedica prima e, adesso, presso un casa di cura in un reparto di chirurgia ortopedica elettiva".
"La mia passione – riflette – rimane lo studio, la prevenzione e il trattamento dell’ipertensione arteriosa quale fondamentale fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardio-vascolari. E tutti gli aspetti strettamente connessi con tale patologia, in particolare il coinvolgimento renale e la conseguente insufficienza d’organo".
Un percorso che, secondo il dottor Gramigna, parte da "un’attenta anamnesi familiare e personale, la valutazione dello stile di vita e delle abitudini alimentari, oltre a quella degli esami ematici e strumentali per accertare la presenza di altri fattori di rischio cardiovascolari e di eventuali danni d’organo".
"L’integrazione – conclude – con approfondimenti diagnostici al fine di svelare una eventuale secondarietà dell’ipertensione e/o concause, risultano di fondamentale importanza per individuare il miglior trattamento individuale per questa patologia".
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di Redazione
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