BAGNO A RIPOLI – "Abbiamo ricevuto segnalazioni di persone che in questi giorni, sul nostro territorio, si presentano nelle abitazioni spacciandosi per assistenti sociali o dipendenti del Comune, chiedendo di entrare con la scusa di controllare la scadenza di farmaci o altro".
L'allarme viene lanciato direttamente dal sindaco di Bagno a Ripoli, Franesco Casini. Che rilancia: "Non cadete nel tranello. Nel caso degli assistenti sociali, le visite a domicilio sono precedentemente concordate!".
"Il personale comunale inoltre – spiega ancora – è dotato di apposito tesserino di riconoscimento".
"Nel dubbio – conclude Casini – non fate entrare queste persone in casa e contattate immediatamente per ulteriori verifiche l'ufficio sociale (055055), la polizia municipale (055631111) o i carabinieri di Grassina (055640020) o di Bagno a Ripoli (055630009). Grazie per la collaborazione".
di Redazione
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