Il nuovo Poliambulatorio della Fratellanza Popolare di Grassina è una realtà

Parole e immagini dal taglio del nastro. Il presidente Michele Cotugno: "Pronti per il progetto Grassina Salute"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Un pomeriggio di inaugurazione per la Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina quello di sabato 25 novembre: una serie di novità che hanno aggiunto valore a un'associazione già fortemente presente sul territorio.

 

Un bene prezioso per la comunità, una realtà che negli anni si è evoluta a favore dei cittadini ampliando i suoi servizi.

 

“L’inaugurazione di oggi segna la fine di una trasformazione iniziata nel 2015” inizia a raccontare il presidente Michele Cotugno alle numerose persone intervenute per l’occasione: presenti il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e la vicesindaco Ilaria Belli, i vari rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e rappresentanti di alcune vicine associazioni di volontariato (Misericordia di Santa Maria dell’Antella, Confraternita di Misericordia Badia a Ripoli, l’Unione San Polo in Chianti).

 

“Una fase progettuale durata un anno e mezzo – prosegue Cotugno – per trasformare gli studi medici in un poliambulatorio, nel 2017 i lavori. Un cambio profondo di funzioni. Ci siamo forniti di nuova strumentazione per offrire servizi di qualità alla popolazione, sempre più evoluti, integrandoci a quelli che il servizio sanitario pubblico offre".

 

 

 

L'obiettivo, rimarca il presidente, "potersi prendere cura a 360 gradi delle esigenze delle persone, del loro benessere a partire dalle più fragili che vivono magari in condizioni di solitudine. O chi ha una mobilità ridotta. Il progetto Grassina Salute sarà avviato per questo, con un occhio attento fin dalla prevenzione”.

 

Ancora: “Tanti naturalmente i ringraziamenti che mi sento di voler fare: alla popolazione e ai soci che hanno ben risposto alla nostra richiesta d’aiuto economico necessario per completare i lavori; ai tecnici che hanno seguito i lavori insieme alle aziende fornitrici che li hanno materialmente eseguiti, sopportando le nostre puntigliose richieste e lavorando talvolta in condizioni disagiate. Ma permettendoci di non sospendere mai nessun tipo di servizio".

 

"Naturalmente – tiene a dire – un grande grande grazie va ai volontari, che sono l’anima delle associazioni: hanno sopportato un anno di cantiere e di inconvenienti prestandosi anche a dare una mano nei lavori pratici, come il trasloco o le pulizie”.

 

Anche il sindaco Casini si complimenta per le scelte fatte: “Credo che siano stati raggiunti risultati importanti grazie alle scelte importanti che sono state prese”.

 

“Grazie a tutti i volontari – ricorda – per l’importante compito che svolgono su tutto il territorio, con solidarietà fra le varie associazioni presenti e insieme alla Protezione Civile, al di là dei campanilismi. Questi servizi svolti sono fondamentali per far crescere la comunità e migliorare la qualità della vita delle persone”.

 

E continua: “Fin dagli anni Settanta la Fratellanza Popolare grassinese ha rappresentato un punto di riferimento per tutto il territorio, diventando nel tempo un luogo dove poter avere diagnosi veloci e curarsi. Da parte dell’amministrazione comunale c’è il massimo sostegno al vostro operato, aiutandovi là dove possiamo nel risolvere quelle problematiche che nascono talvolta dalla burocrazia. Inoltre, anche se le risorse a disposizione dei comuni sono diminuite negli anni, noi abbiamo continuato a fare con enormi sforzi  investimenti sul sociale”.

 

Anche tutti gli altri rappresentanti intervenuti, unanimi nell’esprimere la loro soddisfazione per il lavoro che svolge la Fratellanza sul territorio, con spirito di collaborazione con le altre strutture presenti senza porsi in antitesi.

 

E come ricorda Attilio Farnesi (presidente ANPAS della Toscana), “le grandi associazioni le fanno i dirigenti e le amministrazioni locali ma soprattutto le fanno i grandi volontari”.

 

Il presidente poi ha con orgoglio mostra il punto prelievi, i nuovi studi compresa la sala di fisiatria diventata il fiore all’occhiello della struttura.

 

“Sono molto molto soddisfatto – ci ha confessa Cotugno – Abbiamo cercato di diventare ancora più professionali dotandoci di macchinari specialistici senza tralasciare l’aspetto accoglienza , ospitalità, dando quindi il più possibile calore agli ambienti”.

di Silvia Rabatti

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