Terza Corsia e rischi per la valle dell’Isone, un incontro il 19 dicembre

Promosso da Legambiente, l'invito è allargato ad Autostrade e Amministrazione comunale

OSTERIA NUOVA (BAGNO A RIPOLI) – Un incontro per martedì 19 dicembre (ore 21) al Circolo Arci di Osteria Nuova per parlare alla popolazione dei lavori sulla terza corsia dell'Autostrada A1, dei problemi connessi alla Valle dell'Isone e dei rischi che corre.

 

È quello organizzato da Legambiente di Bagno a Ripoli e al quale sono stati invitati anche Autostrade Spa e l'Amministrazione Comunale. 

 

A un anno dall'ultima assemblea sono maturate infatti alcune novità sull'argomento.

 

Questi i punti riassunti dal comitato organizzatore che si augura che dall'incontro possano scaturire proposte per modificare il progetto del lotto 2 e analizzare le criticità riscontrate sui lavori in corso per il lotto 1:

 

"E' stata dichiarata ammissibile la petizione inviata alla Commissione Europea per la salvaguardia della Valle dell'Isone secondo quanto previsto da leggi comunitarie", spiegano dal comitato.

 

Ed è stata quindi inviata una diffida alla società Autostrade  ad iniziare i lavori della variante di San Donato. Non solo:  è stato inviato anche un esposto ad Autostrade che è al vaglio del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri.

 

Spiegano ancora dal comitato che il monitoraggio integrativo della VIA sull'Isone richiesto dalla Regione è in corso e ha già rilevato la numerosa presenza di specie protette.

 

"L'inizio dei lavori del 2° lotto è stato rinviato almeno di un anno per incompatibilità della committenza dei lavori del Lotto 2 con il nuovo Codice degli Appalti. Le terre di scavo del lotto 1 in esecuzione non potranno nel frattempo essere impiegate per il rimodellamento della Variante di San Donato – conclude il comitato – I lavori in corso sul lotto 1 sembra stiano provocando danni alle abitazioni vicine".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...