Moria di api a Grassina in via Buonarroti: le testimonianze e il video

"Dopo aver passeggiato e visto gli insetti morti, anche uno strano prurito alle zampe delle mie cagnoline"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Nella serata di giovedì 24 maggio in via Michelangelo Buonarroti,  a  Grassina, si è verificata una strana moria di api che non è passata inosservata ad alcune residenti della zona.

 

Un tappeto di questi insetti morti ha attirato l’attenzione di Elena Giannetti, che abita proprio nella via, mentre accompagnava fuori le sue due cagnoline.

 

“Saranno state le nove di sera quando portando uscendo con le canine ho visto tante api agonizzanti e morte  lungo la strada” ci racconta per testimoniare sull’accaduto.

 

“Abito in questa zona da sempre – prosegue – e sono molto attenta a quello che succede intorno, le api nella zona ci sono sempre state ma non era mai successa una cosa del genere”.

 

 

“La preoccupazione – ci spiega ancora – E’ aumentata quando per tutta la notte ha visto le canine agitarsi a causa di uno strano prurito che avevano sulle zampe e sulla schiena".

 

"Inoltre stamattina uscendo di casa ho notato che ce ne erano ancora di più morte davanti all’ingresso di un condominio vicino a casa mia, come si vede dalla fotografia che ho fatto” continua.

 

“Non era mai successo – conclude – forse era presente da qualche parte un grosso nido di api ma ci chiediamo cosa possa essere accaduto e se ci dobbiamo preoccupare”.

 

di Silvia Rabatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...