“Donne e lavori”, la storia e i diritti delle lavoratrici in mostra alla Casa del popolo di Grassina

L'esposizione curata da Fiom Cgil e Istituto degli Innocenti fa tappa nel territorio ripolese dal 24 al 26 ottobre

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La storia delle lavoratrici dall'800 fino ai giorni nostri, le battaglie per la conquista dei diritti e le disuguaglianze – superate o ancora da sconfiggere – di ieri e di oggi. Dopo Firenze, è il comune di Bagno a Ripoli stavolta ad ospitare la mostra fotografica “Donne e lavori. Disuguaglianze di ieri e di oggi”, curata dalla Fiom Cgil di Firenze e dall'Istituto degli Innocenti.

 

L'esposizione, dedicata in particolare alle figure delle balie e delle operaie, due mondi distanti e complementari, sarà ospitata alla Casa del Popolo di Grassina da mercoledì 24 a venerdì
26 ottobre.

 

L'iniziativa, organizzata da “Svegliamoci bambine”, si svolge con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

 

L’esposizione vuol essere un modo per parlare di lavoratrici, di storie e di diritti, da più punti di
vista. Le immagini in mostra, molte delle quali raccolte negli archivi delle maggiori fabbriche fiorentine, i documenti e le rilevazioni statistiche, raccontano al visitatore i cambiamenti sociali e legislativi che hanno trasformato la mentalità delle persone e le abitudini delle famiglie.

 

Dall'ingresso delle donne nelle fabbriche al difficile percorso di conciliazione con il lavoro domestico e di cura dei figli, dalla mobilitazione per il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita al riconoscimento del baliatico come servizio assistenziale e culturale.“L’argomento – dicono gli organizzatori della tappa ripolese – è di grande attualità e molto ben documentato, tanto che 'Svegliamoci Bambine' e la Casa del Popolo hanno ritenuto importante contribuire a dare continuità e diffusione alla mostra fotografica”. 

 

“Pur passando gli anni – dice il sindaco Francesco Casini – le disparità di genere in ambito lavorativo purtroppo esistono ancora, è un dato di fatto che le donne lavorano di più ma guadagnano di meno. La battaglia per la conquista dei diritti è ancora in corso e iniziative come questa aiutano a darle linfa. Mi auguro che siano in tanti a visitarla, soprattutto tra le
generazioni più giovani”.

 

La mostra aprirà al pubblico mercoledì 24 alle 18 e fino al 26 ottobre sarà visitabile gratuitamente presso la sala sport della Casa del Popolo dalle 18 alle 23. Nella giornata inaugurale, il 24 ottobre alle 21.15, è in programma una tavola rotonda a cui prenderanno parte il sindaco Casini e l'assessora comunale alla cultura Annalisa Massari, il segretario generale della Cgil Firenze Paola Galgani, il segretario fiorentino della Fiom Daniele Calosi, Mauro Fuso della segreteria regionale della Cgil, la responsabile dell'archivio storico dell'Istituto degli Innocenti Antonella Schena e la presidente nazionale di Arci Francesca Chiavacci.

 

L'indomani, giovedì 25 ottobre, alle 21.15 è in programma la proiezione di “La donna che lavora, operaie in fabbriche”, documentario sul mondo del lavoro al femminile nelle fabbriche di fine anni '50. In seguito, dibattito con testimonianze alla presenza di Daniela Borselli dello Spi Cgil Firenze.

 

Venerdì 26 ottobre, giorno di chiusura della mostra, alle 19.30 buffet seguito, alle 21.15, dallo spettacolo della cantautrice fiorentina Letizia Fuochi dal titolo “Compagne di viaggio. Storie
piccole e grandi, di Donne” (costo 12 euro).

 

di Redazione

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