Cantieri all’ospedale di Ponte a Niccheri, i sindacati denunciano i disagi

I Cobas chiedono un incontro urgente anche con il sindaco soprattutto per la sicurezza dei parcheggi

BAGNO A RIPOLI – Due richieste per accelerare i cantieri all'ospedale di Ponte a Niccheri  (che servono per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso, il completamento del nuovo ingresso, la ristrutturazione della radiologia nonché le opere di sistemazione esterna) e risolvere i disagi a cittadini e lavoratori. Spi Cgil  da una parte e Cobas dall'altra denunciano le problematiche e sollecitano al completamente nei tempi previsti dei lavori in corso.

 

"Come sindacato pensionati Cgil consideriamo la riqualificazione dell’Ospedale di Ponte a Niccheri una priorità per i cittadini – dice Spi Cgil – a partire da quelli che vivono nel nostro territorio, e ne abbiamo ripetutamente sollecitato l’attuazione e denunciato i ritardi. I disagi conseguenti per i cittadini e gli operatori devono spronare ad un impegno pressante per il completamento dei lavori nei tempi previsti".

 

Importante per i pensionati è il ritorno del punto prelievi dell'ospedale mentre i Cobas concentrano l'attenzione sul caos dei parcheggi e per questo chiedono un incontro urgente con il sindaco e la direzione dell'ospedale: "Non sono rispettate le norme in materia di prevenzione e sicurezza neanche per i percorsi pedonali".

 

"Con i lavori di ristrutturazione del presidio ospedaliero SMA e le pesanti cantierizzazioni a cui è sottoposto l’ospedale si sono venuti a modificare gli spazi, gli accessi, i percorsi, la viabilità e le soste nelle zone dentro il presidio e fuori, compreso l'accesso alla fermata degli autobus", spiegano i Cobas.

Continuano i Cobas: "I parcheggi realizzati non sono sufficienti né sicuri e risulta essere totalmente inadeguato il computo dei posti macchina realmente necessari, rendendo lo stesso plesso ospedaliero in talune fasce orarie inaccessibile ai lavoratori che ai cittadini".

 

Ma non è solo un problema di mancanza di posti auto, i parcheggi sono degradati, pieni di buche e avvallamenti, poco illuminati come anche i percorsi pedonali, quindi pericolosi, denuncia il sindacato.

 

di Redazione

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