BAGNO A RIPOLI – Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, a numerosi nostri lettori che in questi giorni hanno espresso sul Gazzettino del Chianti le loro preoccupazioni in merito alla chiusura, dal prossimo 1 ottobre, di via di Vacciano.
Trovate i link alla lettere "in calce" alla risposta del sindaco. Che è la seguente.
Caro direttore, leggo sul vostro quotidiano la preoccupazione di alcuni cittadini per la chiusura di via di Vacciano, che faccio nostra.
Vorrei premettere però che il lavoro è di Autostrade per l'Italia, un intervento necessario per l'avanzamento del cantiere per la terza corsia autostradale dell'A1.
Sappiamo che la chiusura del sottopasso avrà un impatto pesante sulla viabilità locale. Tuttavia, come amministrazione comunale, non possiamo fare più di tanto per posticipare questo intervento sul ponte.
Ma rimandare di qualche mese può solo significare realizzare i lavori in pieno inverno, quando nella zona sono da sempre frequenti le formazioni di ghiaccio create dalle tante sorgenti delle “fonti” al primo gelo. Chi abita qui conosce meglio di me questo problema.
Voglio però rassicurare tutti. C'è da stringere i denti, ma come amministrazione faremo di tutto affinché Autostrade porti a termine il cantiere prima possibile.
Il primo cronoprogramma prevedeva lavorazioni per una chiusura di circa 4 mesi. L'ordinanza e il tempo massimo dato a disposizione sono invece di 60 giorni, abbiamo però chiesto che i lavori finiscano in 40. Meteo permettendo, è una missione possibile per Autostrade.
Per quanto riguarda la viabilità alternativa, siamo pronti a valutare insieme ai cittadini l'adozione di alcuni miglioramenti che possiamo apportare come asfaltature e ampliamenti di carreggiata per agevolare la popolazione residente nell'area.
A questo proposito organizzeremo un'assemblea il prossimo 4 ottobre, in programma alle 18 presso i locali della parrocchia di San Giusto a Ema, a cui invito tutti i residenti della zona a partecipare.
Purtroppo non è possibile lasciare libera una carreggiata solo per i frontisti come richiesto da alcuni cittadini, perché il lavoro al sottoponte che fino ad ora non era a norma riguarda l'intera sede stradale e questo non consente di istituire il senso unico alternato.
Guardiamo anche i lati positivi. Il sacrificio sarà compensato dal fatto che al termine dei cantiere la viabilità locale sarà migliorata e resa più sicura, con una maggiore ampiezza del sottoponte e la riasfaltatura totale della strada.
Per chi volesse contattarmi e avere aggiornamenti diretti, questo è il mio indirizzo mail: sindaco@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Un saluto.
Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli
di Redazione
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