Fiabe disegnate sui muri della pediatria dell’ospedale Santa Maria Annunziata

Realizzato da Donatella (operatrice) con le figlie Letizia e Costanza: "Per far sorridere i piccoli"

PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Fanno meno paura le cure nel reparto pediatrico dell'ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.

 

Perché i piccoli pazienti, nel loro percorso assistenziale, sia ambulatoriale che di degenza, possono contare sulla compagnia dei personaggi da loro più amati: da Biancaneve con i Sette Nani, alla Sirenetta e Cenerentola, a Nemo e Alice.

 

In corsia come a casa perché, soprattutto per i piccoli pazienti, ma anche per i loro genitori, l’ambiente è fondamentale nel favorire un approccio familiare alla terapie e nei confronti degli operatori.

 

 

In ogni stanza sono stati realizzati i disegni che richiamano a film fiabeschi o a cartoni animati grazie a Donatella Cioni, operatrice della reception di pediatria che, al termine dell’orario di servizio, insieme alle figlie Letizia e Costanza si è dedicata volontariamente a disegnare, a mano libera, pareti e vetrate. Il risultato, frutto di un lavoro durato mesi, è davvero sorprendente.

 

“Fin dall’ingresso in reparto i piccoli pazienti hanno così la sensazione di entrare in un mondo fiabesco e quindi vicino al loro contesto ambientale abituale e questo li aiuta molto nel stabilire, fin da subito, un contatto positivo sia con la struttura che con il personale medico e infermieristico" ha spiegato la coordinatrice infermieristica, Martina Mastropietro.

 

Nell’area pediatrica del Santa Maria Annunziata, diretta dal dottor Marco Pezzati, ogni anno vengono ricoverati circa 900 bambini.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...