Appuntamento alle 18 al Museo Archeologico del Chianti Senese con il progetto “Prehistoric Food”

CASTELLINA IN CHIANTI – Una degustazione di birra e cibi di ispirazione protostorica per scoprire gusti e “ricette” delle comunità pastorali dell’età del Bronzo.

 

E’ questo l’appuntamento dedicato al progetto Prehistoric Food in programma domani, sabato 4 luglio, alle 18, al Museo Archeologico del Chianti senese, a Castellina in Chianti, nell’ambito delle Notti dell’Archeologia 2015.

 

L’iniziativa vedrà la partecipazione di Giampiero Laurenzi, del Centro Studi sul Quaternario Onlus che presenterà il progetto Prehistoric Food, un marchio per la tracciabilità storica dei prodotti alimentari, promosso in forma congiunta con l’Università degli Studi di Siena. L’appuntamento è a ingresso libero.

 

Il progetto prende avvio dalle indagini archeologiche portate avanti nell’abitato protostorico di Gorgo del Ciliegio, a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, durante le quali sono stati recuperati numerosi reperti paleobotanici e, in particolare, quelli che sono stati identificati come i resti di una zuppa di legumi e farro.

 

L’obiettivo della ricerca è quello di studiare la tracciabilità storico-archeologica dei prodotti, reintroducendo sulle tavole moderne cibi preparati secondo gli usi documentati nel sito e nel periodo protostorico nel suo complesso.

 

Le Notti dell’Archeologia, promosse come ogni anno dalla Regione Toscana per valorizzare il patrimonio archeologico regionale, contano, in provincia di Siena, sulla collaborazione con la Fondazione Musei Senesi.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...