Nel borgo di Castelnuovo Berardenga, degustazione di cibo di strada e vino dalle 11 alle 20

CASTELNUOVO BERARDENGA – Il cibo di strada da mangiare solo con le mani torna protagonista a Villa a Sesta per la seconda edizione del festival “Dit’Unto”.

 

L’appuntamento è per domenica 12 ottobre, dalle 11 alle 20, nel piccolo borgo di Castelnuovo Berardenga, con una giornata dedicata alle migliori tradizioni culinarie dello street food italiano proposte da 30 stand, di cui faranno parte anche i quattro ristoranti del borgo e ospiti stellati Michelin.

 

Ad accompagnare l’iniziativa, replicata dopo il successo dello scorso anno, saranno musica dal vivo, spettacoli di strada, arte, cultura e animazione per bambini. Per gustare le specialità, è possibile acquistare, all’ingresso del borgo, i carnet al prezzo di 3 o 5 euro.

 

Il festival del mangiare con le mani si aprirà alle 9 con una passeggiata alla scoperta del borgo di Villa a Sesta e del paesaggio che lo circonda, organizzata dall’associazione Trekking “La Bulletta”.

 

Nel corso della mattina, inoltre, è prevista l’inaugurazione della nuova area giochi per bambini con arredi in plastica riciclata, realizzata nella frazione castelnovina con il contributo dell’azienda agricola Tattoni. Al taglio del nastro sarà presente il primo cittadino Fabrizio Nepi.

 

“Dit’Unto” entrerà nel vivo a partire dalle 11 con la degustazione del cibo di strada proposto dai diversi stand presenti e la possibilità di assaggiare porchetta, lampredotto, cecina e pecorino, espressione della tradizione toscana, ma anche chiocciole del Chianti, piadina romagnola, formaggi campani, pasta risottata, fritto, dolci, gelati e altre specialità da mangiare rigorosamente con le mani.

 

Per accompagnare le pietanze, sarà possibile gustare birra artigianale e vino dell'azienda agricola Tattoni.

 

Per l’intera giornata, inoltre, le vie del borgo saranno animate da spettacoli di strada, mentre per i più piccoli potranno divertirsi nel prato antistante l’ingresso di Villa a Sesta in compagnia degli asinelli del Ranc Margherita per il “battesimo della sella”.

 

Nel pomeriggio, sono previste visite alle cantine dell’Azienda agricola Tattoni e per tutto il giorno sarà possibile vedere anche la mostra fotografica di Gianluca Pizzichi “Pizzichi di luce. Un sogno chiamato Toscana”, allestita al Circolo ricreativo Villa a Sesta e aperta dalle 10 alle 19 con una raccolta di scatti dedicati a paesaggi toscani immortalati in un suggestivo gioco di luci e colori.

 

Negli stessi spazi è prevista la premiazione del concorso fotografico “L’olio, l’ulivo e il suo paesaggio” promosso dall’associazione Quinquatrus. Gli scatti premiati rimarranno esposti fino al 31 dicembre.

 

La domenica di “Dit’Unto” sarà completata dal laboratorio di ceramica organizzato ogni domenica, dalle 16 alle 19, dall’associazione Quinquatrus in piazza del Popolo con prenotazione obbligatoria al numero 349-4379381 oppure all’indirizzo e-mail info@quinquatrus.com.

 

La seconda edizione di “Dit’Unto” è organizzata dal Circolo Arci Villa a Sesta con il patrocinio dei Comuni di Castelnuovo Berardenga e Castellina in Chianti, il sostegno dell'azienda agricola Tattoni Villa a  Sesta e la collaborazione dei ristoranti del borgo.

 

La manifestazione vedrà protagonisti, fra gli altri, i ristoranti di Villa a Sesta “La bottega del 30”, Stella Michelin, “Villa di Sotto”, “L’Asinello” e “Osteria alla Villa”; i ristoranti “Da Enzo” e “Le logge” di Siena; due ospiti stellati Michelin, “Il Pellicano” di Porto Ercole e “Caino” di Montemerano (Grosseto); il Podere Pereto, azienda agricola con produzione biologica; l’Azienda agricola Podere “La Chianina”; la gelateria “Pit stop”; il birrificio “26 nero”; il Punto Emme di Silvano Minucci per la porchetta; la pasticceria “Scacciapensieri”, il fritto di “Valentina”; l’associazione enogastronomica “Nonna Farina” di Bologna; il lampredotto di “Mamo Il lampredottoRE”; la macelleria di Renzo Checcucci, i pecorini Corbeddu e la Macelleria Pispini.

di Redazione

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