Da quello senese a quello fiorentino: le ripercorre per noi una nostra “giornalista” del “Volta-Gobetti”

CHIANTI – Ormai la passione per il vino sta dilagando a macchia d’olio, specialmente grazie ad eventi come il Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, che si tiene a Verona dal 1967, con cadenza annuale e che ogni anno batte il suo stesso record di visitatori.                                                                                                             

 

Ma in ambito enologico ci sono anche feste molto meno popolari e frequentate, per esempio quelle organizzate dai vari territori del Chianti, famoso proprio per il vino che viene prodotto in queste zone, il “Chianti Classico”.

 

Ogni anno infatti, da fine maggio a fine settembre, vengono organizzate degustazioni nelle diverse frazioni. Ecco una rapida carrellata.

 

A Castellina in Chianti, che di solito si occupa della sua manifestazione nei fine settimana di maggio, si percorre una strada, che è in realtà chiusa da mura di pietra e parzialmente coperta, e si possono assaggiare i vini di quasi una trentina di produttori fra i quali menzioniamo Casa Emma, Castellare, Castello di Fonterutoli, Cecchi, Cispiano, Lilliano, Rocca delle Macie.

 

A Radda in Chianti, che organizza la sua degustazione nel periodo di giugno: si svolge invece nel corso principale del paese, che è molto suggestivo e ben conservato.

 

L'ambientazione è in un certo senso meno scenografica rispetto a Castellina e le aziende presenti sono una ventina, fra le quali menzioniamo Castello d'Albola, Castello di Volpaia, Livernano, Podere Capaccia, Poggerino.

 

A Gaiole in Chianti, nel mese di settembre, con la manifestazione “Settembre Gaiolese”: procurandosi il bicchiere ed eseguendo un percorso circolare troviamo anche qui una ventina di aziende fra cui gli Agricoltori del Chianti Geografico, Badia a Coltibuono, Barone Ricasoli-Castello di Brolio, I Sodi, Riecine, San Giusto a Rentennano.

 

A Greve in Chianti la festa di svolge nella piazza, l'Expo del Chianti Classico (in foto) ed è forse la più frequentata fra tutte, piena di allegria e di confusione.

 

Anche qui la presenza dei viticoltori è massiccia: fra gli altri ricordiamo Carpineto, Agricola Querciabella, Castello di Verrazzano, Tenuta di Montecalvi, Fattoria di Nozzole; c'è anche uno stand in rappresentanza di Panzano in Chianti. 

 

Ed è proprio a Panzano in Chianti che si tiene l’ultima manifestazione, svolta in una piazza più ristretta di quella di Greve in Chianti ma con nomi di aziende molto importanti, come Fontodi, Vecchie Terre di Montefili, La Massa.          

 

Anche quest’anno le feste stanno per avere inizio e i turisti arriveranno probabilmente numerosi e pronti a degustare i vari vini, ma soprattutto al divertimento e all’accoglienza che riceveranno dagli abitanti di questi splendidi paesi.

 

Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli  nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti

di Asia Sotgiu

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