Le tre serate si apriranno il 7 novembre alle 18 al Museo del Paesaggio: si replica il 14 e 21

CASTELNUOVO BERARDENGA – Tre serate dedicate alla degustazione di libri e Chianti. Sono quelle in programma al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga venerdì 7, 14 e 21 novembre, alle 18, con la rassegna “Leggere Leggèri”, che proporrà incontri con gli autori e un aperitivo finale con vini e prodotti tipici del territorio.

 

L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Teatro “Vittorio Alfieri”, il cui direttore artistico, Matteo Marsan, darà voce ai libri proposti.  

La rassegna si aprirà venerdì 7 novembre con la presentazione del libro “Il punto estremo” di Paolo Pajer, che racconta tre vite legate fra loro dal corso circolare del tempo e da un destino comune.

 

Il secondo appuntamento, venerdì 14 novembre, vedrà protagonista Massimo Granchi con il romanzo “Come una pianta di cappero”, mentre il terzo e ultimo incontro, venerdì 21 novembre, sarà in compagnia di Laura Perrini e del suo libro “I cavalli di Montaperti”, ambientato tra Siena e uno scavo archeologico nella piana teatro della famosa battaglia tra senesi e fiorentini e arricchito dalle impressioni di uno studente romano durante un periodo di studio nella città toscana.

 

Per informazioni sulle tre serate, è possibile contattare la biblioteca comunale ai numeri 0577-351346 e 340-5163211, inviare un’e-mail all’indirizzo biblioteca@comune.castelnuovo.si.it oppure consultare il blog bibliocastelnuovo.blogspot.com.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...