TAVARNELLE – Un imprenditore che unisce creatività, tradizione e innovazione esportando il design made in Tavarnelle in tutto il mondo; un medico scultore, tra i primi a Firenze ad introdurre l’agopuntura e le sue qualità terapeutiche nella cura degli assistiti; una casa famiglia aperta al territorio, gestita da sempre come una grande famiglia in cui le relazioni umane, l’accoglienza alla diversità e la dedizione amorevole rivolta ai più deboli sono punti centrali di ogni sua attività.
Dopo aver valutato le candidature poste dagli stessi cittadini, il Comune di Tavarnelle ha individuato i prossimi vincitori dell’edizione 2014 del Premio Il Passignano la cui cerimonia è in programma domenica 14 dicembre alle 17 nella sala consiliare di Tavarnelle.
L’iniziativa, promossa dalla presidenza del consiglio comunale, conferirà un riconoscimento a tre cittadini che si sono distinti per meriti, attività svolte e qualità messe in campo legate ai settori del sociale, della salute, della cultura e della innovazione.
“Quest’anno abbiamo ritenuto meritevoli del premio – annuncia il presidente del consiglio comunale Alberto Marini – l’imprenditore Giuliano Mazzuoli, il medico Francesco Vettori e la Casa famiglia Meijer di Tavarnelle, cittadini e realtà che testimoniano il profondo sistema di valori, fatto di creatività, senso civico e qualità altruistiche, che caratterizza il tessuto sociale della nostra comunità”.
Giuliano Mazzuoli porta l’azienda di famiglia a livelli elevatissimi, facendone una impresa leader nella realizzazione di cataloghi pubblicitari.
I suoi prodotti, agende, penne, quaderni, sono esposti e venduti anche al Moma di New York. Il progetto più ambizioso si realizza nel settore dell’orologeria con la creazione di prestigiosi segnatempo, portati al polso da grandi star del cinema come Paul Newman.
L’amore per il prossimo di Francesco Vettori, dimostrato nel corso di un lungo percorso professionale, è la qualità che ha conquistato la commissione del premio, costituita dal sindaco, dal presidente del consiglio comunale, da due consiglieri comunali e tre cittadini di Tavarnelle.
“E’ una persona di grande umiltà e sensibilità – spiega Marini – la dedizione incondizionata verso i malati ha connotato la sua attività di medico e traspare anche nelle sue opere scultoree”.
Altro impegno dimostrato nell’assistenza dei più deboli è quello profuso dalla Casa Famiglia Mejier. “Conferiamo questo premio – conclude Marini – per l'umanità di una struttura che ha carattere sociale, per la dedizione degli operatori che va al di là della mera attività professionale e l’impegno costante dei volontari”.
Il programma dell’iniziativa è disponibile sulla rete civica: www.tavarnellevp.it.
di Redazione
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