Champagne e salumi, assaggi toscani e di pizze speciali. Ricavato alla Fondazione Tommasino Bacciotti

LECCHI (GAIOLE IN CHIANTI) – Una serata speciale quella prevista per il 10 agosto al Castello di Ama: una notte di San Lorenzo fra il gusto e… la solidarietà.

 

Castello di Ama festeggia infatti San Lorenzo con una serata speciale di beneficenza, con degustazione di grandi vini, e le eccellenze della gastronomia italiana.

 

Nella splendida cornice del Castello di Ama la serata avrà inizio alle 18.30 con lo Champagne della Maison Philippe Gonet  e con la gradita presenza della proprietaria, Chantal Gonet, in abbinamento agli assaggi toscani della cucina di Giovanni, chef al Ristoro del Castello di Ama.

 

A seguire Giusto Occhipinti guiderà nell’assaggio dei vini della Azienda Agricola Cos in abbinamento ai salumi dei “maiali tranquilli” della casa Maxima di Modena presentati in anteprima nazionale da Ezio Fava.

 

Il genio della pizza Giovanni Mandala, nell’antico forno a legna del Castello, offrirà assaggi unici ed irripetibili delle più famose pizze d’Italia. 

 

E ad accompagnare la grande bistecca fiorentina cucinata personalmente dalla famiglia Bacciotti del ristorante "Tullio" di Montebeni ci saranno grandi vini rossi.

 

L’Hosteria Giusti e la famiglia Morandi di Modena insieme all’inventore del panettone "spaziale" Walter Tagliazucchi della Pasticceria Giamberlano di Pavullo (Modena) saranno presenti con la loro energia ed eccezionale pasticceria.

 

All'ingresso verrà richiesto un contributo minimo di 50 euro: l'intero ricavato verrà interamente devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti.

 

Info: www.castellodiama.com; 0577746031 – 0577746069.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...