Riflessioni e spettacoli per celebrare la Giornata internazionale contro omofobia, la bifobia e transfobia

CASTELNUOVO BERARDENGA – Uguaglianza dei diritti per tutti, senza alcuna distinzione sessuale, famiglie omogenitoriali, omofobia, responsabilità e impegno degli adulti, dai genitori ai docenti, nel contrastare il bullismo omotransfobico.

 

Questi e altri temi hanno animato l’iniziativa ospitata nei giorni scorsi al Teatro Vittorio Alfieri di Castelnuovo Berardenga, promossa in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

 

L’appuntamento si è aperto con la performance della Compagnia LucidoSottile e l’incontro-dibattito “Figli dell’Arcobaleno”, arricchito dalle testimonianze di Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow e Agedo Toscana.

 

La serata è continuata con lo spettacolo “La Vertigine” della Compagnia Francesca Selva, produzione realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana, che ha visto protagoniste sul palcoscenico due adolescenti legate da un sentimento delicato e potente senza nome e senza diritti, un amore controcorrente che le fa sentire libere di spiccare il volo.

 

La giornata ha chiuso, inoltre, il programma di “#IodicoSi, l’amore è uguale per tutti”, la Settimana contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, promossa dal Movimento Pansessuale ArciGay Siena con il patrocinio di Comune di Siena, Provincia di Siena, Regione Toscana, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena e UISP e realizzata in collaborazione con la Corte dei Miracoli e Oltre le differenze-AntennaRadio Esse, Radio 3 Network e U-Radio media partner.

 

L’iniziativa ospitata al Teatro Vittorio Alfieri di Castelnuovo Berardenga in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia ha contato anche sul patrocinio del Comune castelnovino, che ha voluto, così, sottolineare e ribadire l’impegno promosso negli anni a tutela delle pari opportunità e dei diritti fondamentali di ogni cittadino, senza alcuna distinzione, a partire da quella sessuale.

 

La presenza degli ospiti, le loro testimonianze e gli spunti emersi dagli spettacoli portati in scena hanno offerto, inoltre, l’opportunità di riflettere su temi attuali e fondamentali per la crescita civile di una comunità, quali il contrasto all’omofobia, il rispetto delle scelte di ogni individuo e il contrasto al bullismo in ogni forma, compreso quello omotransfobico.

di Redazione

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